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PELLEGRINAGGIO DI CARITA':  GIUGNO  2018

* Dal 6 al 10.6.2018 partiamo con 34 volontari alla guida di 12 furgoni. I nostri due furgoni A.R.PA. di Pescate (LC) con Alberto, Paolo e Gerry, ben cinque furgoni degli Amici della Bosnia del Gruppo Missionario della parrocchia di Torre Boldone (BG) con Ezio e altri 14 amici, tre furgoni del Gruppo “Medjugorje-Teo” di Gorlago (BG) con Gianni e altri 6 volontari, un furgone del Trentino con Mauro e Cristina e il furgone di Antonio di Agnona di Borgosesia (NO). Per le 19 arriviamo al Motel Macola, poco dopo Gospic, lungo l’autostrada croata.

 

* Giovedì 7.6.2018. Poco prima delle 9 usciamo dall’autostrada a Bisko dove ci aspetta Suor Zorka. Le riempiamo l’auto di aiuti per i disabili di Casa S. Raffaele a Solin e altre povertà, mentre riceviamo da lei dei Rosari. Prima delle 10 arriviamo alla frontiera di Kamensko. Tutto bene con la nuova Associazione umanitaria che ha mandato qui la documentazione. Un’ora dopo siamo già alla dogana interna di Livno e alle 12, dopo i sommari controlli, raggiungiamo la vicina Casa di Spiritualità delle Suore Ancelle di Gesù Bambino dove ci accoglie Suor Sandra che la settimana scorsa è caduta rompendo una spalla e che anche in questa occasione ci ha tanto aiutato; nonché Fra Petar Drmic venuto per celebrarci la S. Messa e ricevere un po’ di aiuti per i suoi parrocchiani poveri. Gli lasciamo anche varie intenzioni per Sante Messe. I cinque furgoni di Torre Boldone ci lasciano per puntare in centro Bosnia e raggiungere entro sera la Casa Annunciazione di Gromiljak delle Suore Ancelle di G.B.. Un furgone lo scaricheranno lì, anche per gli anziani di Vitez e per gli orfani di Casa Egitto a Sarajevo. Domani porteranno il carico di un furgone ai tre grossi Ospedali psichiatrici di Fojnica/Drin, di Bakovici e di Pazaric. Il quinto furgone alla Caritas diocesana di Sarajevo a Stup, dove il direttore Don Mirko e Suor Kata spiegano che, tra le tante povertà che sostengono, hanno qui una Cucina popolare con 350 coperti al giorno e ne stanno predisponendo un’altra vicino a Gromiljak, perché aumentano purtroppo i poveri che non hanno niente. Aiuti anche alle Clarisse di Brestovsko e al Pensionato anziani delle Suore di San Vincenzo a Sarajevo/Stup. Sabato andranno anche dalle 50 nonnine di Suor Paolina a Ljubuski. Con gli altri 7 furgoni, alle 15,30 noi raggiungiamo il Santuario di Siroki Brijeg per pregare i 30 francescani martirizzati qui il 7.2.1945. Un signore ci apre la fossa dove erano stati gettati i martiri, così possiamo scendere nella grotta dove sono stati recuperati i poveri resti. Prima delle 17 siamo a Medjugorje e possiamo seguire il programma serale di preghiera, compresa l’Adorazione eucaristica dalle 20 alle 21.

 

* Venerdì 8.6.2018. Gianni con i tre furgoni di Gorlago, accompagnati da Mirjana dell’Ufficio informazioni partono presto per raggiungere varie località del centro Bosnia, cominciando dal parroco di Lepenica, Fra Stjepan Radic, della chiesa di S. Anna, per i suoi tanti poveri. Gli lasciano anche tre letti per famiglie che ne sono privi. Raggiungono poi Suor Kata a Gromiljak, quindi Amela dell’Ospedale psichiatrico Drin. Salgono quindi a Vares per aiuti alla “Piccola Scuola” di Suor Nives e consorelle. Una Scuola molto particolare, dove sono accolti giorno e notte una cinquantina di bambini e ragazzi praticamente senza una famiglia. Qui i nostri amici sono oggetto di un certo ostruzionismo stradale da parte della maggioranza musulmana. Infine portano aiuti al Seminario internazionale di Don Michele Capasso a Vogosca, nei pressi di Sarajevo, dove ci sono 17 seminaristi provenienti da diversi Paesi. E’ oramai mezzanotte quando fanno ritorno a Medjugorje.

Cosa abbiamo fatto invece noi con gli altri quattro furgoni? Poco dopo le 8 siamo a Mostar e scarichiamo un furgone alla Cucina popolare di Est, dove ci aspetta la cara Djenita e dove il direttore della Croce Rossa di Mostar, signor Alen, ci dice che, oltre ai 300 pasti che devono preparare qui, devono portare i pasti anche a Salakovac, verso Sarajevo, per 200 profughi provenienti da diversi Paesi del Medio Oriente. Un secondo furgone all’Orfanatrofio con 32 bambini e ragazzi. La responsabile, sig.ra Dalida, oltre al cibo e ai detersivi, ci chiede materiale scolastico, scarpe dal n° 38 in su e vestiti per ragazzi dai 15 ai 18 anni; soprattutto chiede l’intimo. Anche qualche bicicletta andrebbe bene .Per i pensionati anziani scarica Antonio tanti pannoloni, preziosissimi per i 100 ricoverati. Un furgone per il centro SOS Kinderdorf, dove c’è una scuola materna con 70 bambini, una parte dei quali sono poveri e non pagano; inoltre soccorrono una cinquantina di famiglie disastrate. A loro vanno bene anche i giocattoli. La responsabile, Edita, sorella di Djenita, ci parla di una brava famiglia con 3 figli. Il più grande è ritardato e gli altri due hanno 7 e 9 anni. La loro casa ha solo dei tappeti: mancano i letti, i materassi, un tavolo, sedie, armadi, tutto… Vediamo se riusciamo a rimediare un po’ alla volta… Aiuti anche ai disabili della Sacra Famiglia di Suor Kruna. Antonio porta aiuti anche a Don Kreso della parrocchia di S.Tommaso apostolo che aiuta tante famiglie in difficoltà. Tornando a Medjugorje, è d’obbligo una visita al Monastero ortodosso di Zitomislici per ammirare tutte le pareti affrescate con icone e con episodi della vita di Gesù e di Maria e anche per pregare per l’unità di tutti i cristiani. Ci attende il programma di preghiera serale con anche l’ora di venerazione della Croce

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* Sabato 9.6.2018. Alle 8 saliamo con calma la Collina del Podbrdo pregando e ricordando quanto è avvenuto qui 37 anni or sono. Alle 11 la S. Messa degli italiani, al termine della quale andiamo nei locali della parrocchia dove ha sede l’Associazione umanitaria “Marijine Ruke” (Le Mani di Maria) grazie alla quale questa volta siamo passati alle dogane. Lasciamo un po’ di alimenti e di pannoloni e parliamo con una responsabile per capire se potranno continuare a collaborare con noi. Speriamo… A pranzo ci incontriamo con l’avv. Goran, console onorario della Bosnia per l’Italia per vedere come superare alcune difficoltà per le adozioni a distanza ed altri aiuti. Portiamo le ultime cose rimaste al “Majka Krispina” (ragazze madri) e al “Majcino Selo” (Villaggio della Madre), realtà volute dal compianto Padre Slavko Barbaric che, ovviamente siamo passati a salutare e a pregare, dal momento che la Madonna all’indomani della sua improvvisa morte ha detto che “Padre Slavko è nato al cielo e intercede per voi”. Questa sera dalle 22 alle 23 partecipiamo, sempre all’altare esterno, all’Adorazione eucaristica. Non poteva chiudersi meglio questo pellegrinaggio di carità.

 

* Domenica 10.6.2018. Alle 7 partecipiamo alla S. Messa nella chiesa di S. Antonio a Humac e affrontiamo il viaggio di ritorno. Per noi di Lecco sono 964 km. Una sosta in Italia, a Roncà di Verona, dove gli amici ci fanno trovare una grande quantità di preziosissimi pannoloni e anche un bancale di passata. Ripensiamo agli ultimi messaggi della Gospa. Ringraziamo il Padre dei cieli che da 37 anni ci sta mandando la Madre del suo Figlio con lo scopo di condurci a Lui, come ci ha detto Maria il 25 maggio. Ci domandiamo anche se siamo degni di accogliere quello che ci ha detto il 2 giugno:”… Perciò voi, apostoli del mio amore, voi che sapete amare e perdonare, voi che non giudicate, siate un esempio per tutti quelli che non percorrono la via della luce e dell’amore o che hanno deviato da essa… Ma, figli miei, ricordate che amare vuol dire sia voler bene al prossimo che desiderare la conversione della sua anima.” Grazie Mamma che ci costringi a domandarci: ma io sono davvero su questa strada? Aiutaci tu, o Maria ! Continua anche ad ottenerci il dono della perseveranza: con le povertà che vediamo, come facciamo a fermarci?

**Alberto ha poi accompagnato un pellegrinaggio aereo di Rusconi dal 24 al 28/6. Ecco perché questo foglio vi arriva in ritardo… E’ stato bellissimo!

 

PROSSIME PARTENZE: 11/07 – 30/07 – 12/09 – 16/10 – 7/11 – 5/12 – 28/12 - Genova: 9/8 – 30/10

 

A.R.PA. Associazione Regina della Pace onlus - Via S. Alessandro, n. 26 - 23855 Pescate (LC)

Telefono /Fax 0341/368487 - Codice fiscale   92043400131


 

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