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              PELLEGRINAGGI DI CARITA':  

FEBBRAIO 2020

* Dal 12 al 16.2.2020 : Gianluca dell’Associazione “A Braccia Aperte con Maria” di Cuorgné (TO) con altri 23 volontari e 8 furgoni; Paolo con Luciano e amico su un furgone A.R.PA. di Pescate (LC) e Giuseppe di Calcinaia (PI) con cinque amici e due furgoni. Partecipa con auto anche il parroco di Calcinaia, Don Roberto, che va direttamente a Medjugorje. Il primo giorno viaggiano separatamente: il gruppo di Gianluca verso le 19,30 arriva al Motel Macola lungo l’autostrada croata, mentre Paolo con i due furgoni toscani arriva alle 19 fino a Kosute presso Trilj da Suor Zorka, cioè 220 km. oltre al Macola. Viaggio senza problemi. C’era apprensione per Gianluca, reduce da una lunga convalescenza per una brutta caduta con frattura di una vertebra. Ha il conforto di viaggiare con tutta la famiglia, moglie e i due bambini. Grazie a Dio, tutto bene!

* Giovedì 13.2.2020. Alle 9 Gianluca arriva a Kosute per lasciare offerte a Suor Zorka e per le Clarisse di Spalato, si ricongiunge così col gruppo di Paolo e intorno alle 10 sono tutti alla dogana di Kamensko per lasciare la Croazia ed entrare in Bosnia. Le pratiche sono veloci e intorno alle 11,30 sono alla dogana interna di Livno. Dopo le pratiche doganali, caricano l’auto di Suor Miroslava che arriva dalla lontana provincia di Banja Luka per portare un po’ di aiuti ai suoi tanti poveri. Paolo con i due furgoni di Giuseppe partono direttamente per Medjugorje, mentre il gruppo di Gianluca si porta nella vicina Casa di spiritualità delle Ancelle di Gesù Bambino, da Suor Sandra. Ad attenderli c’è anche Fra Petar Drmic, Fra Anthony Burnside e Suor Iva. Fra Anthony chiede aiuto per alcune famiglie di Konjic. Arriva il camion della Croce Rossa di Livno sul quale caricano i 100 pacchi preparati dai volontari di Cuorgné, destinati alle famiglie più povere della zona. Celebrano poi la S. Messa e poi lasciano aiuti nelle auto di Fra Petar e di Suor Iva, nonché nel magazzino della casa per i poveri che tutti loro aiutano. Salutano con tanta gratitudine Suor Sandra che ha collaborato tanto con noi per vari anni e sta lasciando Livno per venire in Italia, nella loro casa che hanno a Grottaferrata, presso Roma. Gli 8 furgoni di Gianluca si portano quindi nella parrocchia di Podhum, accolti in modo straordinario dal giovane nuovo parroco, Fra Jurica, che parla italiano e sprizza gioia. Qui la Caritas aiuta circa 25 famiglie povere. Puntano quindi verso il centro Bosnia e sono ormai le 19 quando arrivano al Pensionato anziani di Vitez, attesi da Suor Genoveva e da Suor Admirata, dove lasciano un po’ di aiuti per gli oltre 60 ricoverati. Poco dopo le 20 arrivano finalmente nella Casa dell’Annunciazione a Gromiljak, accolti calorosamente da Suor Kata e Sorelle. Dopo la cena, il quarto rosario della giornata in cappellina.

* Venerdì 14.2.2020. E’ arrivato dal Seminario di Visoko Fra Franjo Radman che celebra per loro la S. Messa. Poi gli caricano il furgoncino e gli danno le adozioni dell’A.R.PA. per un seminarista povero. Dal Centro Emmaus di Klokotnica arriva Samra con due furgoni, che riempiono con quanto conteneva il grande furgone di Cirié per i loro 400 ricoverati. Alle 10 riescono partire e prima passano dalle Clarisse di Brestovsko per lasciare aiuti e anche degli scatoloni preparati per loro dalle Clarisse di Bra. Si dirigono quindi pregando a Sarajevo e poco dopo le 11 arrivano alla Caritas diocesana a Stup, accolti da Suor Kata Ostojic. Sono arrivati anche Don Michele Capasso del Seminario internazionale di Vogosca e Suor Kristina Adzamic dell’Orfanatrofio “Casa Egitto” delle Ancelle di Gesù Bambino. Caricano di aiuti i loro due furgoncini e danno loro anche delle offerte. Poi scaricano nel magazzino della Caritas, che, tra le altre attività, gestisce una mensa popolare a Sarajevo e una a Zenica con oltre 350 pasti giornalieri. Qui Suor Kata segue anche un asilo con oltre 300 bambini, molti dei quali molto poveri. Comincia a piovere e corrono nella sede di “Sprofondo”, nel quartiere Dobrinja, da Hajrija, per scaricare un intero furgone e lasciare la cospicua offerta trimestrale dell’A.R.PA. per il progetto di assistenza ad anziani malati e l’altra per l’assistenza psicologica ai bambini da parte dell’associazione di Cuorgné. Hajrija illustra i vari progetti che stanno portando avanti e le difficoltà che incontrano. Nel frattempo la pioggia si è trasformata in violenta nevicata e scappano. Sulla salita dopo Tarcin la neve comincia a preoccupare, ma poco dopo la galleria ritorna ad essere pioggia. All’Orfanotrofio di Mostar scaricano qualche quintale di alimentari. C’è li’ Djenita ad aspettarli. A lei consegnano le quote trimestrali delle tante adozioni a distanza che segue l’A.R.PA. Uscendo, i volontari pensano alla grazia che hanno i nostri figli che, anche nei momenti critici, a differenza di questi orfani, possono chiamare “mamma” e “papà”. Arrivano a Medjugorje in tempo per la Messa delle 18, cui segue la venerazione alla Croce. Dopo cena, escono per ringraziare Maria perché tutto è andato bene e per respirare la Grazia di questo luogo: tanti sulla Collina, altri alla Croce blu o davanti alla chiesa.

E il gruppo di Paolo e dei toscani? Assieme anche a Don Roberto, oggi sono andati nel pensionato di Ljubuski da Suor Paolina e dalle sue 50 nonnine e sono saliti in preghiera sul Krizevac sfidando l’abbondante pioggia. Paolo ha portato anche aiuti particolari per una famiglia che vive nella miseria. Alla sera, con l’arrivo di Gianluca, tutto il gruppo si è ricompattato.

* Sabato 15.2.220. Alle 8,30 tutto il gruppo sale sul Podbrdo meditando i misteri della gioia con Paolo e Don Roberto e verso le 11 si portano da Suor Kornelija, dove Don Roberto è di casa e celebra la S. Messa. Nel pomeriggio arriva la mamma di tre bambini adottati a distanza, alla quale danno anche aiuti alimentari. Arrivano a prendere aiuti anche Fra Josip Mioc di Drinovci e Suor Iva di Tomislavgrad. Alcuni salgono sul Krizevac, altri portano gli ultimi aiuti rimasti ad alcune comunità: Majka Krispina (ragazze madri…), Cenacolo di Suor Elvira e soprattutto al Majcino Selo il cui responsabile, Fra Dragan Ruzic, ci ottiene il permesso di portare gli aiuti e dove lasciano i documenti di scarico. Alle 17 sono in chiesa per il programma di preghiera serale e alle 21 ancora per l’ora di adorazione eucaristica.

* Domenica 16.2.2020. Il gruppo di Gianluca, che ha più strada da fare, parte alle 5. Invece il gruppo di Paolo e quello di Calcina con Don Roberto celebrano alle 6 la S. Messa da Suor Kornelija e poi partono subito per la galoppata fino a casa. Tutti sentono il bisogno di ringraziare MARIA e la DIVINA PROVVIDENZA dai quali anche questa volta si sono sentiti protetti e ricolmati di grazie materiali e spirituali. Grazie anche a coloro che con le loro offerte e i loro aiuti hanno permesso di caricare i furgoni!

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P
ROSSIME PARTENZE: 11/3 – 8/4 (Genova) - 22/4 – 12/5 – 28/5 (Genova) – 10/6 – 15/7 – 30/7 – 13/8 (Genova) - 2/9 -13/10 – 27/10 (Genova) – 11/11 – 4/12 – 29/12

 

 

 

A.R.PA. Associazione Regina della Pace onlus - Via S. Alessandro, n. 26 - 23855 Pescate (LC)

Telefono /Fax 0341/368487 - Codice fiscale   92043400131


 

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