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              PELLEGRINAGGI DI CARITA':  

Dicembre 2019 - GENNAIO 2020

* Dal 27.12.2019 al 2.1.2020. Alberto e Paolo con 4 furgoni da Lecco/Pescate; il furgone Regina Pacis di Trento con Erik e Barbara e quello di Claudio di Toano (RE) con pacchi famiglia preparati da Mirella e amici di Finale Emilia; il furgone di Roland e Anna Maria di Bolzano/Augsburg, quello di Riccardo di Varese, un pulmino e altri 4 furgoni dell’Associazione “Fabio-Vita nel mondo” di Genova con Lorenzo ed Emilio. Con pulmino a parte sono venuti anche i responsabili dell’Associazione: Massimo ed Elena. In totale siamo 12 furgoni piu’ i pulmini ed oltre 40 volontari.

* Venerdì 27.12.2019 il gruppo di Genova si ferma per cena e pernottamento al Motel Macola lungo l’autostrada croata, mentre noi proseguiamo fino a Trilj/Kosute nella Casa delle Suore Ancelle di Gesù Bambino, dove arriviamo quasi alle 22, dopo 870 km. Ci accoglie Suor Zorka ed anche Suor Salutaria venuta per noi.

* Sabato 28.12.2019. Dopo una preghiera nella bella cappella e la colazione, poco dopo le 7 si riparte, ci ricongiungiamo con i 4 furgoni “genovesi” e alle 9 arriviamo alla Dogana di Bijaca. Siamo sotto le feste e ci sono pochissimi camion, ma nonostante ciò dobbiamo aspettare 2 ore e 30 per avere i controlli e le carte necessarie per entrare in Bosnia. Dopo appena 17 km., a mezzogiorno, siamo a Medjugorje. Il furgone di Roland ha manifestato dei problemi e Paolo lo accompagna dal meccanico Dragan che poi glieli risolverà. Nel pomeriggio cominciamo ad alleggerirci lasciando qualcosa al Villaggio della Madre, al Majka Krispina e un salto anche da Suor Kornelija, che mi mostra il salone dove si è verificato l’incendio, ma ora quasi completamente sistemato. Alle 17 le funzioni serali e alle 21 l’Adorazione eucaristica che conclude la giornata.

* Domenica 29.12.2019. Alle 9 in chiesa, nella festa della Santa Famiglia di Nazaret, la S. Messa per gli italiani è presieduta dall’Arcivescovo Mons. Henryk Hoser, l’inviato del Papa a Medjugorje, che inserisce nella liturgia un simpatico rinnovo delle promesse matrimoniali. Incontro e saluto diversi sacerdoti ed amici, tra cui Mirella di Finale Emilia. Quindi col nostro gruppo saliamo la collina del Podbrdo pregando e raccontando, soprattutto per i nuovi. Nel pomeriggio con Paolo vanno a Ljubuski con aiuti per le 50 nonnine di Suor Paolina, mentre io vado al Magnificat per incontrare e parlare al gruppo di Mirella. Alle 16,40 la chiesa è già strapiena, ma Alda mi ha tenuto un posticino. Anche il salone giallo si riempirà completamente. Alle 17 due Rosari, S. Messa, preghiera di guarigione e ultimo Rosario.

* Lunedì 30.12.2019. Alle 8 siamo al Centro Sociale di Mostar dove ci aspetta la cara Djenita. Scarichiamo i 210 pacchi famiglia preparati dai nostri volontari di Pescate e i 62 più grossi preparati a Finale Emilia. Lasciamo anche pannoloni: sia al Centro Sociale che nell’attiguo Pensionato anziani di ovest. Passiamo poi alla Sacra Famiglia, dove anche visitiamo le camere con i degenti più gravi. Quindi al SOS Kinderdorf con vari aiuti per le famiglie qui assistite. Andiamo alla Cucina popolare di ovest che fornisce ogni giorno pasti caldi per 170 poveri. Infine al Pensionato anziani di est con tanti pannoloni e alimenti. Lasciamo Mostar alle 11,35 e in 35 km. raggiungiamo Stolac per gli aiuti all’Ospedale psichiatrico. Dopo gli abbondanti scarichi, approfittiamo di quanto ci hanno preparato per un pranzo veloce. Il direttore Nikica Markic ci dice che hanno 155 ricoverati, di cui 26 allettati. Dice che avrebbe bisogno di 48 letti normali, cioè non ortopedici, e materassi antidecubito. Prima di tornare a Medjugorje, facciamo una sosta ed una preghiera nel Monastero ortodosso di Zitomislici. Alle 16,30 siamo al Magnificat per la preghiera del Rosario, l’apparizione che ha la veggente Marija alle 17,44 e la S. Messa in italiano con tre sacerdoti.

* Martedì 31.12.2019. Alle 7 Paolo guida un gruppo sul Krizevac per la Via Crucis, mentre io, poco dopo, guido la Via Crucis ad un gruppetto intorno al Cristo Risorto. Alle 11 siamo in chiesa per la S. Messa presieduta da Padre Gianni Sgreva, il Passionista che ha fondato l’Oasi della Pace. Nel pomeriggio andiamo nella Casa dei “Consacrati dello Spirito Santo e dell’Immacolata Sua Sposa” per un incontro con Don Primo Martinuzzi, che è anche psichiatra, psicoterapeuta ed esorcista. Alla fine ci accompagna nella cappella dedicata a San Giuseppe e alla sua risurrezione, con bellissimi affreschi. Ci uniamo poi al programma serale nel salone giallo, purtroppo in piedi. Alle 21,15 siamo al Cenacolo di Suor Elvira per la Veglia di preghiera di fine anno. Canti, testimonianze, Adorazione eucaristica e Santa Messa per finire il vecchio anno ed iniziare quello nuovo. Al termine, nel salone sotto della pensione di Zdenka ci facciamo gli auguri con panettoni e spumante.

* Mercoledì 1.1.2020. Alle 9 S. Messa degli italiani nel salone giallo strapieno. Presiede Mons. Ottavio Vitale, Vescovo italiano in Albania. Poi con un gruppo a Surmanci per pregare la Coroncina a Gesù misericordioso e baciare le reliquie di Santa Faustina Kowalska e di San Giovanni Paolo II, quindi nella cappella dell’Oasi della Pace per pregare davanti al famoso Crocifisso. Passiamo in pochi a salutare Zdenka nella casa vecchia, dove è in convalescenza dopo il recente ricovero. Nel pomeriggio lascio le ultime cose al Majcino Selo, dove consegno anche i documenti di scarico per l’ufficio Medjugorje-Mir che ci ottiene il permesso di entrare in Bosnia. Infine il programma serale di preghiera fino alle 20.

*** Fin qui ho raccontato quello che abbiamo fatto noi. Ma i 4 furgoni di Genova? Già il sabato pomeriggio hanno portato aiuti ad alcune famiglie. La domenica 29/12, dopo la Messa, hanno raggiunto la ventina di profughi che dal campo di Tasovcici si sono traferiti nelle casette prefabbricate di Hodbina, tra Buna e Stolac. Quindi all’Orfanatrofio di Mostar, dove l’associazione “Fabio” di Genova ha avviato diversi progetti. Poi anche nel campo profughi di Dubrava presso Grude, dove nei containers vivono ancora 23 persone. Lunedì 30 hanno raggiunto Sarajevo, prima da Sprofondo, per lasciare anche un lettino per completare l’ambulatorio “Casa Angela”, sorto per ricordare la mamma di Lorenzo, la cara Angela, che ci ha lasciato il 2 marzo 2018. E’ diventato un centro per fisioterapia e per visite mediche di base per i poveri che non possono pagare. Poi nell’orfanatrofio SOS Kinderdorf e in quello comunale di Bijelave. Tornando a Medjugorje, tappa presso la Merhamet di Konjic per incontrare, parlare e lasciare vari aiuti alla ventina di famiglie che stanno seguendo. Martedì 31 sono stati nel centro profughi di Tasovcici presso Capljina, dove nei containers vivono ancora una cinquantina di profughi. Quindi nelle casette prefabbricate costruite da una Suora irlandese, poco prima di Domanovici, abitate da una sessantina di anziani. Massimo, responsabile dell’Associazione Fabio-vita nel mondo, mi ha detto che per il 2020 hanno già programmato di far venire in Italia diversi bambini e ragazzi per visite o interventi e che continueranno a supportare le cure mediche per i malati che hanno preso in carico.

* Giovedì 2.1.2020. Alle 7 partecipiamo alla S. Messa celebrata da Padre Gianni Sgreva per il suo gruppo al Villaggio della Madre e un’ora dopo iniziamo il viaggio di ritorno scandendo il tempo con conversazioni, scambi di idee e Rosari.

Abbiamo il tempo di pensare all’anno appena terminato, costellato da tanti di questi pellegrinaggi di carità, e ringraziamo Dio per aver potuto anche quest’anno passare dal vecchio al nuovo anno nella preghiera e dando un po’ di amore e di speranza a tanti fratelli e sorelle molto meno fortunati di noi. Con i sistemi moderni ci raggiunge il messaggio che intorno alle 9 la Madonna ha dato a Mirjana. Dice tra l’altro: “Figli miei, apostoli del mio amore, vivere e lavorare per gli altri… è la gioia e la consolazione della vita terrena….allora per voi la vita è lieta e serena.”

Grazie Mamma! E’ proprio così. Siamo pronti a ripartire, sempre con Te.

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PROSSIME PARTENZE: 12/2 – 11/3 – 8/4 (Genova) - 22/4 – 12/5 – 28/5 (Genova) – 10/6 – 15/7 – 30/7 – 13/8 (Genova) - 2/9 -13/10 – 27/10 (Genova) – 11/11 – 4/12 – 29/12

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A.R.PA. Associazione Regina della Pace onlus - Via S. Alessandro, n. 26 - 23855 Pescate (LC)

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