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              PELLEGRINAGGI DI CARITA':  

Ottobre 2019.

* Dall’8 al 13.10.2019. Alberto e Gerry con i due furgoni A.R.PA. di Pescate (LC), Paolo col suo nuovo furgone, Massimo e Cristiano con i pacchi famiglia preparati da Mirella e amici di Finale Emilia, Mariuccia e Vincenzo dell’A.R.PA. sezione di Riva del Garda (TN) e Antonio e amici di Borgosesia (NO). In totale siamo 17 volontari alla guida di 6 furgoni. Viaggio all’insegna del bel tempo, tranne una leggera pioggia il giorno degli scarichi a Gracanica. Obiettivi tutti raggiunti e senza problemi particolari, a parte quello delle ruote dei nostri furgoni, risolto con solo la perdita di un po’ di tempo. Noi da Lecco partiamo alle 8,30 e dopo Venezia, all’area di servizio Fratta, ci uniamo agli altri tre furgoni. E’ venuta qui Vittorina di Fregona (TV) per portarci tante lenzuola che dividiamo su diversi furgoni. Con i 6 furgoni proseguiamo. Entrati in Croazia, costeggiamo l’Adriatico fino a Senj e poi saliamo per prendere l’autostrada. Poco dopo le 21 e 854 km., raggiungiamo Kosute, accolti con calore fraterno da Suor Zorka. Ottima cena e pernottamento.

* Mercoledì 9.10.2019. Dopo aver lasciato un po’ di aiuti per i poveri di Suor Zorka, alle 8 ripartiamo per arrivare in mezz’ora alla frontiera e dogana di Kamensko. Superati i controlli, ci portiamo a Livno per la dogana interna e poi alle 11 siamo nella vicina Casa di spiritualità delle Suore Ancelle di Gesù Bambino, dove ci accoglie Suor Sandra e Padre Petar Drmic venuto da Bukovica per celebrarci la S .Messa. Lasciamo quindi degli aiuti a Suor Sandra e nell’auto di Fra Petar per i loro poveri, approfittiamo del provvidenziale rinfresco e alle 13 ci rimettiamo in viaggio puntando verso nord. Due ore dopo siamo a Vitez nel pensionato anziani San Giuseppe con oltre 80 ospiti. Scarichiamo soprattutto dal furgone di Antonio e salutiamo con gioia le care Suor Admirata e Suor Genoveva. Proseguiamo, superiamo Zenica, e alle 17,30 facciamo sosta nella parrocchia di Maglaj, dove c’è il nuovo parroco, Don Franjo Tomic, al quale lasciamo un po’ di pannoloni e alcuni pacchi con alimentari e detersivi per le famiglie in difficoltà. Superata Doboj, Repubblica serba di Bosnia, alle 18,30 raggiungiamo la meta, Klokotnica, ospiti del Centro Emmaus-Duje, accolti dalla cara Lejla. Alcuni furgoni salgono a Duje, dove questo Centro ha ben 440 degenti (malati, anche psichici, disabili, anziani, altre persone, anche ragazzi e ragazze con varie problematiche) per cominciare a scaricare aiuti alimentari e pannoloni. Cena e poi a nanna.

* Giovedì 10.10.2019. Alle 8 siamo già nell’ampia area di Gracanica, dietro le scuole e il Comune, dove il Centro Sociale ha convocato un centinaio di famiglie per la distribuzione dei pacchi preparati dai nostri volontari. Qui vediamo persone colpite dalla più grave povertà e dai morsi della fame. Purtroppo proprio qui cade l’unica pioggia di questi giorni. Poca per fortuna. Alcune famiglie non hanno potuto venire perché anziani, malati o lontani senza mezzi. Portiamo i loro pacchi nel Centro Sociale che provvederà. Ci dividiamo per raggiungere alcuni centri di profughi: dopo tutti questi anni, sono ancora le povere vedove di Srebrenica che furono deportate anche in questa zona nel luglio 1995. Gli amici di Modena, accompagnati da una ragazza del centro Emmaus, raggiungono i centri di Doborovci e di Rasljeva, dove i profughi vivono in casette costruite dagli olandesi, i quali forse volevano chiedere perdono per il vigliacco comportamento dei loro soldati che a Srebrenica lasciarono la popolazione inerme nelle mani di Ratko Mladic e dei suoi soldatacci serbi, i quali trucidarono l’11 luglio 1995 più di 11.000 civili e si macchiarono di inaudite violenze contro tante donne e ragazze. Con i nostri furgoni A.R.PA., accompagnati da Lejla, portiamo invece gli aiuti nei centri profughi di Miricina e di Donja Orahovica. Oltre ai pacchi famiglia, predisposti con nome e cognome, in questi centri profughi lasciamo anche lana, tessuti, filati, macchine da cucire e l’occorrente perché alcune di loro possano guadagnarsi da vivere facendo la parrucchiera. A Miricina abbiamo portato anche diverse biciclette soprattutto per i bambini, una lavatrice e un piano cottura. Poco dopo mezzogiorno ci ritroviamo tutti nel grande Centro Emmaus-Duje, dove scaricano i furgoni di Paolo e quello di Mariuccia; ma anche dagli altri togliamo quanto qui può servire: alimenti, detersivi, pannoloni, medicine, lenzuola, ecc. Alcuni di noi sono qui per la prima volta; pertanto Lejla ci porta a visitare alcune parti della struttura. Saluto il direttore e poco dopo le 14 ci rimettiamo in cammino per affrontare i 315 km. che ci separano da Medjugorje. Un’ora dopo però facciamo sosta al grande studentato dei Salesiani a Zepce, dove salutiamo il superiore Don Milan e gli altri sacerdoti salesiani. Don Branko Brenda celebra per noi la S. Messa nella cappella che quest’anno è stata impreziosita da una grande struttura artistica tra l’altare e le vetrate di fondo, sulla quale a sinistra troneggia Maria Ausiliatrice e a destra San Giovanni Bosco, Domenico Savio e altri santi salesiani. Lasciamo a Don Milan alcune delle cose che ci aveva chiesto: giocattoli per l’asilo nido di Brankovici e anche sementi e materiale scolastico che ci hanno portato sull’autostrada in Italia gli amici di Dolo. Ripartiamo alle 16,20 e dopo oltre quattro ore, senza alcuna sosta, arriviamo a Medjugorje, nella terra benedetta di Maria.

* Venerdì 11.10.2019. Facciamo i pellegrini: alle 8 saliamo in preghiera la Collina del Podbrdo ricordando quanto è successo qui specie per quanti non erano mai venuti. Alle 11 la S. Messa per gli italiani in una chiesa gremita: presiede Don Guglielmo Cestonaro, parroco a Conegliano Veneto (TV) con una bella omelia: finalmente ci parla dei “Novissimi”! Nel pomeriggio andiamo dalla veggente Marija, con la quale parlo per una probabile sua partecipazione ad un incontro a Cervia. Partecipiamo poi alla preghiera e all’apparizione. Arriviamo all’altare esterno della parrocchia per partecipare all’ultima parte del programma serale, l’ora di venerazione alla Croce.

* Sabato 12.10.2019. Tutto il gruppo sale sul Krizevac pregando la Via Crucis, ma io non riesco più salire fin lassù e devo accontentarmi di pregare restando giù. La S. Messa degli italiani oggi è presieduta da Mons. Antonio Mattiazzo, Vescovo emerito di Padova, che ora vive e svolge il suo ministero a Nazareth. La chiesa è super gremita! Nel pomeriggio andiamo nella casa dell’Associazione “Consacrati dello Spirito Santo e dell’Immacolata Sua Sposa”, famiglia religiosa fondata da Don Primo Martinuzzi per il recupero di giovani svantaggiati. Guidati da Laura, ammiriamo gli affreschi della cappella con la “risurrezione” di San Giuseppe e gli episodi salienti della sua vita. Portiamo poi quanto è rimasto nei furgoni a diverse comunità: Majcino Selo (Villaggio della Madre), Majka Krispina (ragazze madri), Campo della Gioia (ragazze di Suor Elvira) dove lasciamo pure una macchina per maglieria su incarico di amici di Muggiò, Regina Pacis di Verona… Mariuccia va anche a Ljubuski da Suor Paolina per le 50 nonnine del suo Pensionato e dalla famiglia di Mostar con bimba disabile che ha adottato e segue costantemente. Il programma serale di preghiera e, dopo cena, l’ora di Adorazione eucaristica guidata dal parroco Fra Marinko, concludono il nostro pellegrinaggio di carità.

* Domenica 13.10.2019. Alle 6,30 siamo nella cappella dell’adorazione per partecipare alla S. Messa di un gruppo tedesco e subito dopo iniziamo la galoppata di 960 km. per tornare a casa. In tutti i partecipanti sprizza la gioia. Sono stati davvero sei giorni straordinari, traboccanti di preghiera e di carità, saldate insieme da un’amicizia profonda. Grazie Gesù, grazie Maria! E’ molto più quello che abbiamo ricevuto rispetto a quello che abbiamo dato. Tutti ci auguriamo di ritrovarci presto per un altro pellegrinaggio di carità. Grazie anche a tutti coloro che con le loro offerte e i loro doni ci hanno permesso di riempire i furgoni ed aver potuto portare un po’ di conforto e di speranza a tante sorelle e fratelli in difficoltà.

PROSSIME PARTENZE: 30/10 Genova – 13/11 – 5/12 – 27/12

 

 

A.R.PA. Associazione Regina della Pace onlus - Via S. Alessandro, n. 26 - 23855 Pescate (LC)

Telefono /Fax 0341/368487 - Codice fiscale   92043400131


 

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