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© Enfants de Medjugorje 2021

Questo testo può essere divulgato a due condizioni: 1) non cambiare alcuna parola del testo, 2) citare l’origine "Enfants de Medjugorje" assieme al nostro sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

 

Les Enfants de Medjugorje 2021

 

Medjugorje, 8 marzo 2021

Miei cari amici, siano lodati Gesù e Maria!

 

Il 25 febbraio 2021 la veggente Marjia Pavlovic ha ricevuto il seguente messaggio mensile:

1."Cari figli! Dio mi ha permesso di essere con voi anche oggi per invitarvi alla preghiera e al digiuno. Vivete questo tempo di grazia e siate testimoni della speranza perché, vi ripeto figlioli, con la preghiera e il digiuno anche le guerre si possono respingere. Figlioli, credete e vivete nella fede e con la fede questo tempo di grazia e il mio Cuore Immacolato non lascia nessuno di voi nell'inquietudine se ricorre a me. Intercedo per voi davanti all'Altissimo e prego per la pace nei vostri cuori e per la speranza nel futuro. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.''

 

2. Quando riceverete queste notizie, sarò in Italia per un intervento all'anca. Prima di partire, però, ho preparato qualche riga per voi, perché non voglio essere assente nel mese dedicato a san Giuseppe!

La mia storia preferita su questo santo è molto toccante e ci porta nella profonda Cina, Paese tanto caro a Dio e che ho avuto la grazia di visitare dieci volte negli ultimi anni.

 

3. In Cina, una donna... Due missionari gesuiti austriaci, padre Gotsch e frate Gervasius, raccontano di aver vissuto un'esperienza unica nel 1976: "Un giorno, nel Sud della Cina, padre Gotsch si stava recando da un moribondo di Kaotai, accompagnato da frate Gervasius. Attraversarono a cavallo 200 km di montagne e di colline e alla fine arrivarono...

Troppo tardi però: l'uomo era già morto. Dopo il funerale presero la via del ritorno, ma a metà del cammino incontrarono un giovane che sembrava aspettarli sul ciglio della strada, il quale domandò loro di accompagnarlo dalla madre malata. I frati seguirono il giovane e arrivarono in un paesino che distava 15 km. Giunti in un'abitazione molto povera, effettivamente trovarono una donna che stava morendo. Vedendo il sacerdote, la donna gli chiese:

- Straniero, mi dirai la verità se ti faccio delle domande?

- Certo, madre!

- Esiste un Dio in cui ci sono tre persone? Esiste un'altra vita, un luogo di felicità per i buoni e un luogo di terrore per i cattivi? È vero che Dio è sceso sulla terra per morire per gli uomini e aprirgli il luogo della felicità? Straniero, tutto questo è vero?

Sbalordito, il prete rispose di sì, cercando di capire da chi avesse mai potuto imparare tutto questo?

La donna proseguì: - Hai l'acqua con te, allora, lavami, affinché io possa andare nel luogo della felicità!

Come poteva sapere che il prete aveva con sé l'acqua per i battesimi? Il suo atteggiamento deciso aveva qualcosa d'infantile ma convincente. Il sacerdote le spiegò brevemente la liturgia e il senso del sacramento e poi la battezzò.

L'ammalata, piena di gioia, disse:

- Hai anche il pane con te. È un pane speciale perché dentro c'è Dio. Dammi questo pane!

Il prete tirò fuori dalla borsa l'Ostia consacrata che portava con sé. L'ammalata sapeva che aveva "Il Pane"! Il sacerdote le spiegò il significato del sacramento dell'Eucarestia e la fece comunicare. Le impartì anche gli ultimi sacramenti (la confessione e l'unzione dei malati). Poi le disse:

- Finora sei tu che hai fatto le domande, ma adesso tocca a me! Da chi hai imparato le verità della fede? Hai incontrato dei credenti cattolici o evangelici?

- No, straniero.

- Allora hai dei libri cristiani?

- Non so leggere, straniero, e non sapevo neanche che esistesse questo genere di libri.

- Allora da dove e da chi hai ricevuto questa conoscenza della fede?

- Ho sempre pensato che dovesse essere così e da quando avevo 10 anni ho vissuto in questo modo. Ho anche insegnato ai miei figli a vivere così, e puoi lavarli tutti (battezzarli).

- Ma tu sapevi che oggi saremmo passati di qua?

- Certo! Ho visto un uomo in sogno. È lui che mi ha detto di mandare il mio figlio più giovane sulla strada e di chiamare i due stranieri che sarebbero passati. Mi ha detto che mi avrebbero lavata per andare nel luogo della felicità dopo la morte.

I missionari furono profondamente colpiti. L'atteggiamento di quella donna di fronte alla morte era così sereno che non lasciava spazio ad alcun dubbio. Prima di andare via, i missionari le regalarono un'immagine di san Giuseppe, patrono dei moribondi. Piena di gioia, la donna esclamò:

- Ma io lo conosco! È venuto spesso a trovarmi. È lui che mi ha detto di mandare mio figlio sulla strada per chiamarvi!

Era un sogno, o san Giuseppe era davvero andato a trovarla di persona? La donna non lo sapeva. D'altronde, la cosa non aveva importanza. L'importante era che san Giuseppe aveva istruito l'ammalata. I missionari seppero, in seguito, che la donna era morta proprio quella notte.

(Tratto dalla rivista tedesca "WeiteWelt" N° 1, Jan. 1976)

Noi non sappiamo dove vanno i frutti della nostra preghiera, ma Dio lo sa! Forse un giorno, in Italia o altrove, qualcuno ha pregato san Giuseppe per le intenzioni del Padre Celeste e per la salvezza delle anime... Forse quel povero della parrocchia che si è inchinato davanti alla statua di san Giuseppe per supplicarlo di soccorrerlo, ha ottenuto senza saperlo questa 'estensione' di benedizione per la Cina! O forse quell'anziano che ha scarabocchiato su un foglio le litanie di san Giuseppe per recitarle la sera, nella solitudine della propria stanza, all'insaputa di tutti? O quel giovane che un giorno ha supplicato questo grande santo di poter conoscere la sua vocazione e seguire la strada giusta? Forse quell'ammalato che ha gridato a san Giuseppe chiedendogli la grazia di una buona morte e di poter presentare un'anima pura davanti al Creatore? San Giuseppe è generoso, egli estende i frutti delle nostre suppliche a tante e tante persone bisognose, senza limitarsi alle nostre richieste che spesso esprimono solo i nostri bisogni personali.

Immagino con gioia l'incontro tra questa signora cinese, ignorante nella fede, e colui o colei che, senza saperlo, le ha ottenuto la grazia di lasciare questa terra rivestita dell'abito bianco del Battesimo e forte della presenza eucaristica nel suo cuore! Si, il cielo sarà intessuto di tutte queste umili preghiere e dei loro frutti sublimi...

Allora non manchiamo di venerare san Giuseppe e di chiedergli grazie in abbondanza! Egli ci darà molto di più di quanto possiamo desiderare. Non è stato forse scelto tra tutti gli uomini per essere lo Sposo della Madre di Dio e il padre adottivo del Figlio di Dio?

Gesù stesso ha rivelato alla beata Alessandrina da Costa (Portogallo) una meraviglia del suo Cuore, dicendo: "Chiedimi ciò che vuoi in nome di chi sulla terra fu il mio padre adottivo: chiedi e dì agli uomini che mi facciano richieste a suo nome: egli può ottenere da me in Cielo ciò che tutti i santi riuniti non ottengono".

 

4. Come vivere bene il digiuno che piace a Dio? La Madonna ci invita a vivere ogni cosa con il cuore. Per questo motivo il digiuno a pane e acqua da lei raccomandato il mercoledì e il venerdì, deve essere accompagnato da un buon atteggiamento interiore, che dà grande valore e grande potere al digiuno dal cibo. Infatti, il vero digiuno non è una dieta che miri a farci stare bene in salute, ma piuttosto un mezzo per crescere nella comunione d'amore con Dio e con i fratelli.

Il testo che segue potrà aiutarci a praticare un buon digiuno durante questa Quaresima e a purificarci, esaminando alcuni punti precisi della nostra vita. Allora potremo deciderci per Dio in spirito e verità!

Astieniti dal giudicare gli altri - Scopri Cristo che vive in loro

Astieniti da ogni parola che ferisce - Riempiti la bocca di frasi che sanano

Astieniti dalla tristezza - Riempi il tuo cuore di gratitudine

Astieniti dalla collera - Armati di pazienza

Astieniti dal pessimismo - Riempiti di speranza cristiana

Astieniti dalle eccessive preoccupazioni - Riempiti di fiducia in Dio

Astieniti dal lamentarti - Riempiti di riconoscenza per le meraviglie della vita

Astieniti dallo stress - Riempi la tua vita di preghiera

Astieniti dal risentimento - Riempiti di perdono

Astieniti dal darti le arie - Riempiti di compassione per gli altri

Astieniti dallo scoraggiamento - Riempiti dell'entusiasmo della fede

Astieniti da tutto ciò che ti separa da Gesù - Riempiti di tutto ciò che ti avvicina a Lui

 

5. Novità! "Il combattimento spirituale, via rapida per l'unione con Dio". In questo libro, ho cercato di rispondere alle domande di molti: come resistere a satana e mantenere la rotta della preghiera in mezzo a tanta confusione spirituale. "La nostra battaglia, infatti, non è contro creature fatte di sangue e di carne... ma contro gli spiriti del male" (Ef 6,12). Eccovi uno strumento tascabile, molto facile da leggere, per aiutarvi a pregare e a camminare tranquillamente in mezzo alle fiamme! Questo libro è disponibile presso le edizioni Lumen cordium. (www.lumencordium.com)

 

7. Il 19 marzo festeggeremo la Solennità di san Giuseppe! Visto che siamo nell'anno dedicato a san Giuseppe, egli non mancherà di assisterci in modo efficace, secondo i nostri bisogni. Vi propongo la seguente preghiera:

"O glorioso San Giuseppe, capo della Santa Famiglia di Nazareth, pieno di zelo nel provvedere a tutti i suoi bisogni, estendi alle nostre famiglie, ai nostri cari e alle nostre comunità la tua tenera sollecitudine; prendi sotto la tua direzione tutte le nostre faccende spirituali e temporali, e fa' che il loro esito sia per la gloria di Dio e la salvezza delle nostre anime. Amen"

 

Carissima Gospa, tu che conosci il disegno di Dio sulle nostre vite, aiutaci a realizzarlo pienamente, con lo sguardo fisso sul Tuo Figlio Gesù, soprattutto nelle ore dolorose che colpiscono i tuoi figli oggi. Con te, vogliamo accompagnare Gesù che sale a Gerusalemme. Non abbandonarci!

 

Suor Emmanuel +

Comunità delle Beatitudini

(Tradotto dal francese)

A.R.PA. Associazione Regina della Pace onlus - Via S. Alessandro, n. 26 - 23855 Pescate (LC)

Telefono /Fax 0341/368487 - Codice fiscale   92043400131


 

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