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© Enfants de Medjugorje 2019

Questo testo può essere divulgato a due condizioni: 1) non cambiare alcuna parola del testo, 2) citare l’origine "Enfants de Medjugorje" assieme al nostro sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

 

Les Enfants de Medjugorje 2020

 

Medjugorje, il 13 settembre 2020

5° apparizione di Maria Santissima a Fatima


Carissimi amici, siano lodati Gesù e Maria!


 

1.Il 25 agosto 2020, la veggente Marija Pavlovic ha ricevuto il suo messaggio mensile che è il seguente:

"Cari figli! Questo è tempo di grazia. Sono con voi e vi invito di nuovo, figlioli, ritornate a Dio ed alla preghiera, affinché la preghiera diventi gioia per voi. Figlioli, non avete né futuro né pace finché nella vostra vita non comincerete a vivere la conversione personale ed il cambiamento nel bene. Il male cesserà e la pace regnerà nei vostri cuori e nel mondo. Perciò, figlioli, pregate, pregate, pregate. Sono con voi ed intercedo presso mio Figlio Gesù per ciascuno di voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
 

2. Il culmine della vera potenza. Qualche giorno fa, abbiamo accolto in casa un caro amico sacerdote che gira il mondo compiendo un apostolato meraviglioso: apre cappelle di adorazione perpetua nelle parrocchie che glielo richiedono. Padre Justo Lofeudo, infatti, è un "itinerante" della diocesi di Tolone (Francia) che va di paese in paese e di città in città, per rispondere al grande desiderio che lo infiamma: permettere al Salvatore di essere presente in mezzo al suo popolo nell'Eucaristia, amato e adorato giorno e notte da coloro che desiderano vegliare con Lui per il mondo. La vera potenza è certamente quella dell'amore, l'amore del Cristo vivente! Già all'inizio delle apparizioni, la Madonna aveva espresso il desiderio che in ogni parrocchia ci fosse una cappella per l'adorazione perpetua. Siamo ancora lontani da questo traguardo, ma c'è speranza! Quelli che hanno accolto questo impegno, vedendo le continue grazie che fluiscono nella loro vita e in quella dei loro cari, sono contentissimi. Ma certo! Chi meglio del Creatore del mondo è in grado di benedire i suoi figli ed effondere gli straordinari benefici di cui hanno sete?

Padre Justo ci fa degli esempi concreti, poiché ha visto con i propri occhi la trasformazione di tanti che si sono fatti "adoratori". Il padre ha visto Gesù operare nel vuoto interiore che affligge tanti nostri contemporanei, senza parlare della terribile malattia della disperazione!

Tra le tante testimonianze, eccone una: "Una donna si preparava al suicidio poiché considerava la sua vita un disastro totale. Alle 4 di mattina, in una notte di inverno, uscì di casa, decisa a gettarsi da un ponte nel vicino fiume. Ma nell'oscurità sbagliò strada, andò a destra invece che a sinistra e venne attirata da una luce. Vide solo una piccola luce e non si accorse che si trattava di una cappella. Qualcosa la spinse ad avvicinarsi e, giunta davanti alla porta, scoprì che era aperta. Entrò ..... e si trovò improvvisamente davanti al Signore! Crollò cadendo in ginocchio e scoppiò in lacrime. Nel suo cuore capì tutto: Colui che l'aveva chiamata, Colui che le era davanti, è la Risurrezione e la Vita! Invece di suicidarsi ritrovò la speranza perché non era più sola. Questo è successo a Prato nel 2008, in Italia, dove esistono due cappelle di Adorazione perpetua".

Come mai avvengono queste trasformazioni del cuore così evidenti nella vita degli "adoratori"? Come mai si ottengono tante grazie e tanti benefici per se stessi e per gli altri? Chi entra in una cappella di adorazione perpetua non vede niente di speciale, niente che attiri i sensi, niente di sensibile. Le persone sono sedute, in ginocchio o in piedi, immobili, in un grande silenzio. La sola particolarità è che tutti fissano lo sguardo verso un ostensorio messo su un piccolo altare, oppure verso un tabernacolo aperto, e Gesù è lì, estremamente umile, sotto la forma del Pane Eucaristico. Ma tutta la sua divina persona, tutta la sua potenza, tutto il suo immenso amore sono concentrati in quell'ostia vivente...

E' così che quel luogo semplicissimo diventa per il mondo intero un luogo sublime, altissimo, di guarigione, di liberazione, di effusione dello Spirito Santo, di pace, di conversione, di riconciliazione!

Un'altra testimonianza che mi piace tanto è quella accaduta a Trieste, divenuta famosa in Italia. Questa città aveva il tasso di suicidi più alto d'Italia e di tutta Europa. Nel 2005, padre Justo lanciò nel cuore della città la prima cappella di Adorazione perpetua. Secondo i rapporti ufficiali del Comune, pubblicati nei giornali locali, in un solo anno, il numero dei suicidi crollò di oltre il 50% ! Sì, le cappelle sono veramente delle oasi di pace in questo mondo agitato e tempestoso.
 

3. Un semplice sguardo.... Quando un adoratore fissa Gesù, i raggi di vita e di amore che emanano dall'ostia toccano il suo cuore, ma non si fermano solamente al suo cuore! Vanno molto al di là, raggiungono i figli di Dio presenti nella città e nel mondo intero. Sempre attivo, Gesù è in uno stato di perenne creazione e ricreazione. Ed è per questo che come conseguenza dell'adorazione osserviamo sempre lo stesso fenomeno: create una cappella di Adorazione perpetua in una città, e in pochi anni, il bene guadagna spazio sul male che poco a poco fonde come neve al sole: sensibile diminuzione dei divorzi e di ogni tipo di divisione, degli aborti, di diffusione della droga, dei suicidi, dei crimini, del satanismo, delle pratiche occulte, delle violenze e delle aggressioni sessuali... Lì dove il Maligno divideva, lì dove l'omicidio regnava, Dio raduna i suoi figli nell'unità e li vivifica.

A Medjugorje, la Madonna dona la chiave del vero ecumenismo, ricordando che Cristo è il polo centrale della nostra unità: "Cari figli, oggi vi invito a innamorarvi del Santissimo Sacramento dell'altare. Adoratelo, cari figli, nelle vostre parrocchie, e sarete così uniti al mondo intero." (25.09.95)

Attenzione! Non si tratta di andare a "sentire qualche cosa". Certamente, Gesù permette che qualche volta si senta la sua presenza, ma il non sentirla non significa che non succeda nulla. Dopo un'ora santa, se si è venuti con il semplice desiderio di passare del tempo con Gesù, di tenergli compagnia (in realtà è soprattutto Lui che ci tiene compagnia!), o anche se si è venuti per caso, si esce di lì cambiati ed arricchiti di una nuova pace. Spesso, beneficiamo di una nuova luce per una decisione da prendere. Con Dio però, non c'è niente di magico, né di automatico. Come in tutte le relazioni di un amore vero, ogni incontro è nuovo e creativo, si tratta di due anime che misteriosamente si uniscono, con momenti di dolcezza e momenti di combattimento. "Vegliate e pregate con me, dice Gesù ai suoi discepoli, per non entrare in tentazione..." (Mt 26, 41). Ci vorrebbero molte pagine per esporre i benefici dell'ora Santa per coloro che ci si impegnano, ed anche la potenza di "riparazione" per il mondo.

Santa Faustina racconta: "Oggi, adorazione notturna. Non ho potuto prendervi parte a causa della mia debolezza. Ciononostante, prima di addormentarmi, mi sono unita alle suore adoratrici. Quando mi sono immersa nella preghiera, mi sono trovata trasportata in spirito nella cappella ed ho visto Nostro Signore esposto nell'ostensorio. Al posto dell'ostensorio, ho visto il viso glorioso del Signore, e Gesù mi ha detto: " Quello che vedi realmente, le anime lo vedono per la fede. Oh! Quanto mi è piacevole la loro grande fede! Anche se in apparenza non c'è in me alcuna traccia di vita, ciononostante, ogni ostia contiene realmente la mia intera vita. Ma l'anima deve avere la fede, perché io possa agire su di lei." (Diario, §1418) La fede e la fiducia: ecco le due chiavi fondamentali per attirare il cuore di Dio verso i suoi figli e riversare su di essi la sua potenza d'amore!
 

4. Le moltiplicazioni continuano! Una delle paure che oggi tolgono la pace a tante persone, è lo spettro della povertà e della fame. La crisi economica conseguente al coronavirus ha aggravato la povertà dei poveri, e reso poveri tanti ricchi di un tempo. Non voglio fare l'analisi della situazione attuale, desidero semplicemente ricordare che il braccio del Signore non si è accorciato e che la paura non dovrebbe avere alcun posto nei nostri cuori di credenti. Condivido due piccoli flash (fra i tanti!) su Colui che ha moltiplicato i pani e i pesci:

Nella primavera del 2002, una mia cara sorella, Florence, doveva prendersi cura della nostra casa a Medjugorje essendo io assente per una lunga missione. Prima di partire, le indicai una trentina di audiocassette sistemate in una vetrina e le dissi: "Se i pellegrini vogliono delle cassette, puoi dare quelle che sono lì". Partii per la mia missione e, al mio ritorno, trovai nella vetrina lo stesso numero di cassette che avevo lasciato. Le dissi: "Peccato che non sia venuto nessuno a chiedere queste cassette!", ma lei rispose, "Sì, sono venuti in tanti e ne ho vendute quasi tutti i giorni! Ne ho anche regalate". Ho sorriso in silenzio, poiché dopo tanti anni di consacrazione, comincio a conoscere Colui che è il mio Sposo divino... Florence aggiunse: "Ogni volta che andavo a prenderle, ne trovavo sempre lo stesso numero!". No comment!

Nello stesso periodo, la figlia di Florence, insieme ad una sua amica, aveva preso in affitto una camera nel villaggio per fare 9 giorni di preghiera e digiuno a pane ed acqua. Avevano comprato il pane il primo giorno e la sera ne era rimasto un po'. Il giorno dopo, non ebbero bisogno di comprarne ancora, infatti, con somma sorpresa, trovarono il pane del giorno prima, intero, intatto e come appena sfornato! Per farla breve, durante tutto il loro ritiro, non ebbero mai bisogno di comprare il pane: riappariva ogni giorno! Non erano certo talmente povere da non poter comprare il pane quotidiano. Allora domandai al Signore: "Perché hai fatto questo?". Gesù mi fece comprendere che voleva semplicemente prepararci ai tempi difficili, se in futuro dovessero verificarsi carestie importanti o altre difficoltà... Lui è vivente oggi come 2000 anni fa. Ci ricorda le sue parole e ci invita a richiedere con fede per ricevere in abbondanza e - soprattutto - per poter condividere.

Ma non è tutto! Gesù ha talvolta moltiplicato la benzina nei serbatoi o i soldi in tasca... Vediamo nel Vangelo che era piuttosto "libero" verso i beni materiali. Quando non aveva denaro per pagare la tassa per sé e Pietro, non ci pensò molto, poiché lavorando con tutte le sue forze per il Regno di Dio, sapeva che suo Padre avrebbe provveduto ai suoi bisogni. La sua fiducia nel Padre e la sua attiva bontà lo hanno ispirato a cercare il denaro necessario in un pesce! Questo Vangelo ci è stato tramandato con un intento preciso, esso conferma la parola di Gesù: "Cercate anzitutto il Regno di Dio e la sua giustizia, e tutto il resto vi sarà dato in più" (Mt 6,33). Ciò non succede solamente a Medjugorje, ma nella vita di tanti credenti. Gesù sogna di donare e di continuare a donare, ci ama cosi tanto! Allora perché sottovalutare la sua bontà, comportarci come degli orfani cadendo nella schiavitù della paura? Credere significa aderire, in ebraico, e aderire significa essere uniti a Colui al quale aderiamo. La fede in Dio è esigente, certo, ma sorgente di tanta gioia! E' necessario domandarla.

Dio non provvede solamente ai nostri bisogni con dei segni soprannaturali, ma più spesso con eventi semplicissimi nei quali possiamo discernere la sua mano di Padre misericordioso e che ama.... Se veramente vivessimo con la fede dei nostri padri, come nella Chiesa primitiva, sotto la spinta dello Spirito Santo, sarebbe molto diversa la vita! Loro non avevano niente, ma avevano tutto!
 

5. Vicka ha celebrato 56 anni il 3 settembre e, come ogni anno in quest'occasione, la Madonna l'ha abbracciata. Vicka mi ha detto che la Gospa abbraccia "come tutti", e ha mimato questo atto. Fa come tutte le mamme croate, un semplice bacio su ogni guancia. Ma per Vicka, la gioia ricevuta è così forte che già un mese prima del suo compleanno inizia il conto alla rovescia. Conosceremo tutti questa gioia in Cielo... Pazienza!

Un regalo per noi! Guardate su YouTube queste bellissime foto di Vicka, come giovane, come donna, come mamma.... Come veggente! https://youtu.be/8ZN-HNthSdI

Carissima Gospa, non sappiamo quello che ci riserva l'avvenire ! Ma siamo nella pace, poiché il nostro solo vero avvenire è tuo Figlio Gesù, il nostro solo vero rifugio é il suo Cuore, unito al tuo Cuore Immacolato.

E voi preparate la vittoria sul Male.

Suor Emmanuel +

Comunità delle Beatitudini

(Tradotto dal francese)

 

 

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