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© Enfants de Medjugorje 2021

Questo testo può essere divulgato a due condizioni: 1) non cambiare alcuna parola del testo, 2) citare l’origine "Enfants de Medjugorje" assieme al nostro sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com

 

Les Enfants de Medjugorje 2021

 

Medjugorje, 18 aprile 2021


Miei cari amici, siano lodati Gesù e Maria!

 

1. Il 25 marzo 2021 la veggente Marija Pavlovic ha ricevuto il seguente messaggio mensile:

"Cari figli! Anche oggi sono con voi per dirvi: figlioli, chi prega non ha paura del futuro e non perde la speranza. Voi siete stati scelti per portare la gioia e la pace, perché siete miei. Io sono venuta qui con il nome: Regina della Pace perché il diavolo vuole l'inquietudine e la guerra, vuole riempire il vostro cuore di paura per il futuro e il futuro è di Dio. Perciò siate umili, pregate ed abbandonate tutto nelle mani dell'Altissimo che vi ha creati. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.''
 

2. La risposta a tutte le nostre domande! La sera del 25 marzo, durante l'apparizione, i traduttori del messaggio erano riuniti nella cappella della veggente Marija. Quando l'hanno vista piangere durante e dopo l'apparizione, si sono chiesti che tipo di messaggio potesse provocare quelle lacrime!? Poi Marija è sparita come al solito nella piccola sacrestia per mettere per iscritto il messaggio ricevuto dalla Madonna. Quando è tornata verso il gruppetto che aspettava il messaggio, ha gridato: "Ma perché avete l'aria così triste?". Subito dopo ha letto con gioia il messaggio atteso. Era raggiante di felicità, come se fosse fiera della Madre Celeste per averci offerto - o almeno offerto di nuovo - la soluzione ai problemi del mondo.

La Madonna non ha fatto una lista interminabile delle cose che non vanno bene oggi, come fanno i "media", sempre pronti a distruggere la speranza. No, si è mossa nella direzione opposta, ci ha fatto alzare lo sguardo verso LA SOLUZIONE che tendiamo a dimenticare e che invece è l'unica a poterci salvare. Maria è veramente forte! Lei conosce non solamente il passato ed il presente, ma anche l'avvenire ed è madre! Se dice "chi prega non ha paura del futuro e non perde la speranza", sa di cosa parla! È la nostra Regina, e raduna coloro che vogliono seguire con fiducia filiale, le sue raccomandazioni di madre e sovrana.

Per quale motivo chi prega non ha paura dell'avvenire? Perché la preghiera fatta con il cuore ci fa entrare in una profonda intimità con il nostro Dio, Colui che ci ha creati, che ci ama alla follia e che vuole il nostro bene. Con la preghiera fatta con il cuore (e quindi fatta con amore e fiducia), siamo una cosa sola con Lui, e siamo al sicuro nel suo Cuore di fuoco, che è, che era, e che sarà sempre il nostro destino finale. È Lui che regge il mondo e guida la storia. Egli non guarda il mondo come uno spettatore, ma opera. Talvolta senza far rumore, ma con la potenza dell'amore. Purtroppo però, l'uomo può far soffrire l'uomo, e in effetti, oggi lo fa senza alcuna remora. Di questo Maria ci aveva avvertito... nei suoi messaggi. "Le prove arriveranno..." (25/7/2019)

Amici miei, solamente con Dio ed in Dio abbiamo un vero rifugio e la vittoria. La sua Parola è vera e creatrice. Per esempio ci dice: "Annulla i disegni delle nazioni, rende vani i progetti dei popoli" (Salmo 32,10). Parlando dei suoi nemici dice: "Hanno scavato davanti a me una fossa e vi sono caduti!" (Salmo 57,6b). Il Signore ci può forse mentire? Ha forse cessato di essere divinamente potente? SI sarebbe forse arreso dinanzi alla nostra miseria e lasciato all'uomo la gestione del mondo? Durante la mia lunga vita, ho incontrato qui a Medjugorje e nelle mie missioni all'estero, migliaia di persone di tutte le razze, lingue e culture. Una cosa ho notato che mi ha molto toccato: coloro che pregano veramente, irradiano una pace che non è di questo mondo. Posso quasi dire: "Si riconoscono da 100 metri di distanza!". Anche nella sofferenza o nella malattia, sono sempre contenti. Sanno in Chi hanno fondato la loro speranza. La loro gioia non può essere fabbricata, né finta, perché essa è donata dall'Alto, nella preghiera. È magnifico! Ma si tratta di un piccolo resto, ancora troppo esiguo, nonostante i pressanti appelli della Madonna da 40 anni.

Amici miei, è un onore far parte di questa schiera! I cuori convinti sono quelli che cambiano il mondo! Nessuna soluzione politica o sanitaria concepita senza Dio e senza la preghiera, salverà il mondo. "Ogni pianta che non è stata piantata dal mio Padre celeste sarà sradicata" ci dice Gesù (Matteo 15,13). Il solo baluardo in grado di contrastare le maree nere che potrebbero sommergerci è la preghiera, senza dimenticare il digiuno. Non cerchiamo difesa altrove!
 

3. Attenzione! Falsa misericordia? Sulla scia della Festa della Divina Misericordia, desidero fare alcune precisazioni che chiariranno cos'è la vera misericordia e permetteranno di evitare le innumerevoli insidie della falsa misericordia. A tal riguardo, sono stata molto colpita dall'esempio cosi concreto e limpido di Gloria Polo.

Da adolescente, desiderosa di imitare i suoi amici, abbandonati a loro stessi sul piano spirituale come pecore senza pastore, benché avesse ricevuto un'educazione cattolica, Gloria scivolò pian piano nella dissolutezza! A 16 anni rimase incinta e si spaventò. Ma le sue care amiche le diedero la "chiave magica" che le avrebbe permesso di trarsi d'impaccio: "Fai come noi, non essere stupida, l'aborto non è niente, nel giro di un'ora, avrai risolto il problema! E poi è gratis!".

Poco tempo dopo l'aborto, colta da un profondo malessere, sentì il rimorso della coscienza. Aveva la chiara percezione che qualcosa "non andasse" e che il suo stile di vita non la stesse conducendo alla vera felicità. Cominciò a interrogarsi su una questione fondamentale: "Ma dove mi porterà questo modo di vivere? Il mio comportamento forse non è buono. Sprofondo, mi sto rovinando, c'è qualcosa che non va. Sto prendendo una brutta strada!".

Decise dunque di andare da un sacerdote e di raccontargli ciò che stava vivendo per poter ricevere un consiglio e dare una nuova direzione alla propria vita. Desiderava sinceramente la luce! Era aperta. Aprì il suo cuore a questo sacerdote che l'ascoltò mentre passava in rassegna le sue scelte, i suoi peccati, le cadute e i dubbi profondi sulla qualità della propria vita. Alla fine del resoconto, il prete le sorrise e, per metterla a proprio agio, le disse: "Non preoccuparti! Sei giovane, goditi la vita, fai come i tuoi amici, perché distinguerti? Dio è buono e perdona sempre, tranquilla! Vai in pace!".

Cosa pensate di questa risposta? Ad ogni modo, da quel giorno, come lei stessa testimonia, Gloria si buttò a capofitto nell'immoralità. Perché privarsi? E poi, non aveva forse ricevuto l'approvazione della Chiesa mediante un suo rappresentante? Non le era stato dato il via libera per seguire ciecamente i propri istinti e "fare come fanno tutti"? La sua anima si riempì di tenebre a forza di moltiplicare i peccati mortali e di calpestare i Comandamenti di Dio senza scrupoli. Credeva di aver trovato la strada della libertà e della felicità, ma, in realtà, aveva ricevuto una sorta di "sonnifero mortale" per la propria anima. La Madonna ci dice: "Cari figli, voi vi mettete nelle mani di Satana senza riflettere".

A poco a poco Gloria divenne una vera peste, piena di orgoglio e di disprezzo per gli altri, e si faceva beffe di Dio. Chi conosce la sua storia sa dove l'ha condotta questo stile di vita, nel momento in cui, colpita da un fulmine, si trovò dinanzi al trono di Dio... In sintesi, Gloria si vide precipitare in un abisso spaventoso finché i suoi piedi raggiunsero la porta dell'inferno. A quel punto si mise proprio a urlare per fare appello alla misericordia di Dio (finalmente!) e venne fatta risalire. Vide Gesù che le affidò una bellissima missione: annunciare al mondo cosa c'è dopo la morte e quanto è urgente convertirsi, fare una confessione sincera e seguire la via di Gesù. Grazie alla sua testimonianza, migliaia di persone si sono convertite! (Vedi: www.gloriapolo.com)

Personalmente, credo che ciò che ha permesso a Gloria di gridare a Dio quando era ad un pelo dall'inferno, sia stata non solo la preghiera di un sant'uomo, ma anche il fatto che Dio sapeva che era stato un sacerdote che, invece di indicarle il cammino di salvezza offerto da Gesù, la lanciò sulla strada della morte dell'anima attraverso una formula assassina. Preghiamo per la santità dei sacerdoti e per la loro forte adesione al Vangelo. Solo Dio giudica le responsabilità di ciascuno. Ma quanti giovani sono sprofondati nella disperazione a causa di questa falsa misericordia?

La falsa misericordia è gravissima e consiste nel negare la realtà del peccato, la sua gravità e, di conseguenza, il bisogno di essere salvati. Così si rende vana la croce di Cristo. È un inganno sottile del nemico che si traveste di bontà, comprensione, compassione, tolleranza... Subdola imitazione! La formula: "Va bene, guarda, fanno tutti così" è assassina, poiché ci priva della misericordia di Dio e del suo perdono.

Grazie a Dio, ci sono tanti santi sacerdoti che irradiano l'amore di Gesù. Da cosa li possiamo riconoscere? Spesso, dal fatto che, durante le loro catechesi e le loro confessioni, invitano i fedeli a pentirsi dei propri peccati e ad abbandonarsi con fiducia all'infinita misericordia di Dio, che ha viscere di padre. Infatti, come Gesù ha detto a Santa Faustina: "Anche se un'anima fosse in decomposizione come un cadavere ed umanamente non ci fosse alcuna possibilità di risurrezione e tutto fosse perduto, non sarebbe così per Dio: un miracolo della Divina Misericordia risusciterà quest'anima in tutta la sua pienezza" (Diario § 1448)

"Le fiamme della Misericordia mi divorano; voglio riversarle sulle anime" (Diario §50)

"Nessun peccatore, fosse pure un abisso di abiezione, esaurirà mai la mia Misericordia, poiché più vi si attinge, più aumenta. Ho versato il mio sangue per i peccatori. Non abbiano timore di avvicinarsi a me".

Il peccato è grave se si decide di ostinarsi. Non è il peccato in sé che causa la nostra perdizione, ma l'ostinazione nel peccato. Il peccato rovina l'uomo, esso non è umano, come si dice a torto. Il perdono di Dio è come un balsamo di tenerezza applicato sulle nostre ferite, ci restituisce la dignità e ci ridona fiducia in Lui e in noi stessi. Esso ci fortifica in vista della prossima lotta contro le nostre cattive tendenze. Così, di confessione in confessione, il perdono ci libera da queste tendenze e le trasforma in fonte di benedizione.
 

4. Il 18 marzo, la veggente Mirjana ha ricevuto la sua apparizione annuale, e ci ha trasmesso il seguente messaggio della Madonna: ''Cari figli! Vi invito maternamente a ritornare alla gioia e alla verità del Vangelo, a ritornare all'amore di mio Figlio perché Lui vi aspetta a braccia aperte affinché tutto ciò che fate nella vita lo facciate con mio Figlio, con amore, affinché tutto sia benedetto; affinché la vostra spiritualità sia interiore e non soltanto esteriore. Soltanto in questo modo sarete umili, generosi, colmi di amore e gioiosi. E il mio Cuore materno gioirà con voi. Vi ringrazio''.
 

5. Il nostro carissimo Padre Felice Monchieri è tornato alla Casa del Padre mercoledi 14 aprile, dopo una lunga e dolorosa malattia. I funerali sono stati celebrati il 17 aprile alle ore 11 a Bienno (BS).

Vedi il link https://www.varesenews.it/necrologie/annuncio-famiglia/padre-felice-monchieri/

Carissima Gospa, mi stupisco di fronte alla potenza della tua intercessione presso Dio! Quante anime hai piegato verso la luce con la tua preghiera materna a nostro favore. Ti prego, non ti arrendere davanti alle nostre iniquità, ma prendici tutti sotto il tuo manto materno, tu che sei "Rifugio dei Peccatori".

 

Suor Emmanuel +

Comunità delle Beatitudini

(Tradotto dal francese)

A.R.PA. Associazione Regina della Pace onlus - Via S. Alessandro, n. 26 - 23855 Pescate (LC)

Telefono /Fax 0341/368487 - Codice fiscale   92043400131


 

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