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Medjugorje, giovedì 25 marzo 2021 - Annunciazione del Signore
 

39 ANNI E NOVE MESI DALL'INIZIO DELLE APPARIZIONI

411° messaggio del 25 del mese

La veggente Marija Pavlović Lunetti a Radio Maria:

"CARI FIGLI! ANCHE OGGI SONO CON VOI PER DIRVI: FIGLIOLI, CHI PREGA NON HA PAURA DEL FUTURO E NON PERDE LA SPERANZA. VOI SIETE STATI SCELTI PER PORTARE LA GIOIA E LA PACE, PERCHÉ SIETE MIEI. IO SONO VENUTA QUI CON IL NOME “REGINA DELLA PACE” PERCHÉ IL DIAVOLO VUOLE L’INQUIETUDINE E LA GUERRA, VUOLE RIEMPIRE IL VOSTRO CUORE DI PAURA PER IL FUTURO, MA IL FUTURO È DI DIO. PERCIÒ SIATE UMILI, PREGATE ED ABBANDONATE TUTTO NELLE MANI DELL’ALTISSIMO CHE VI HA CREATI.

GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”
 

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P. Livio: Ci parli dell’apparizione straordinaria di oggi?

Marija: Stasera la Madonna è arrivata bellissima e come sempre fà venire la voglia del Paradiso... Quando è arrivata, ha detto come al solito: “Sia lodato Gesù Cristo”. E noi rispondiamo: “Sempre siano lodati Gesù e Maria”. Poi la Madonna di solito rimane nel silenzio per ascoltarci o dice qualcosa. Invece oggi mi è venuto spontaneo il desiderio di dire alla Madonna il mio “grazie” per il suo “Sì”. Anche perchè oggi è stata una giornata speciale, una giornata di preghiera, incentrata su quel suo “Sì”. Se Lei non avesse detto “Sì”, noi non avremmo avuto Gesù tra noi. Lo Spirito Santo non avrebbe potuto scendere su di Lei. Elisabetta ha detto a Maria: “Chi sono io che la Madre del mio Signore venga a me?” (Cfr. Lc. 1,43), così anche per me è stato molto commovente e l’ho ringraziata per la sua presenza in mezzo a noi... “Fa’ che anche noi diventiamo piccole “Gospe”, che anche noi con la nostra vita possiamo dire “sì”, rispondere alla sua chiamata”... Ho presentato alla Madonna tutte le persone che si sono raccomandate alla mia preghiera, ho raccomandato il mondo intero, il passato, il futuro. Quando la Madonna ha dato il messaggio, è stato meraviglioso. Io ero nelle lacrime, ero in una gioia profonda, perchè sentivo che il Paradiso era già in mezzo a noi. Ho desiderato di andare con la Madonna in Paradiso... Lacrime di gratitudine... La Madonna ci incoraggia con la sua presenza. L’apparizione di questa sera è stata particolare perchè di solito, quando ci sono le feste, la Madonna arriva, dà il messaggio, prega su di noi, ci benedice e se ne va. Noi ridendo diciamo che fa così perchè c’è una grande festa in Paradiso. Invece oggi la Madonna è rimasta più a lungo. Ho avuto la sensazione che godesse stare con noi, qua sulla terra. Questo è rarissimo e mi ha commosso molto. Ho sentito che questa sua presenza è un invito a noi di essere santi come Lei, di dire “sì” con la nostra vita come Lei. Per questo ho detto che è stata un’apparizion straordinaria: non c’è stata solo la preghiera con la Madonna, l’incontro con Lei, il suo messaggio, ma molto di più, che il mio cuore ha sentito. Ho voluto condividere con voi questo momento e questa giornata così particolare... In ogni festa, la Madonna arriva con i vestiti dorati; così anche stasera il suo vestio era molto più ricco e come ricamato di oro... Ci ripete: “Siate umili e pregate”. Quante volte ci ha detto di pregare! Tante volte ci stimola, ci aiuta, ci spinge a pregare, ci chiede di pregare per le sue intenzioni... Anche nel messaggio del 25 gennaio 2001 aveva detto: “Chi prega non ha paura del futuro”. Ha detto anche: “Consacratevi al Cuore di mio Figlio e così satana non può attaccarvi”. Il messaggio di oggi è simile. Vediamo cosa il diavolo sta facendo. La Madonna dice: “Il diavolo vuole l’inquietudine e la guerra, vuole riempire il vostro cuore di paura ...”.

P. Livio: In sei mesi è già la terza volta che la Madonna parla di guerre: a ottobre ha detto: "satana vuole la guerra e l’odio". Oggi ha detto: "Il diavolo vuole l’inquietudine e la guerra". Il mese scorso ha detto che bisogna pregare e digiunare per fermare le guerre. Ricordo che il 26 giugno 1981, la Madonna ti ha dato il grande messaggio per la pace. Forse la Madonna parla innanzitutto della guerra contro Dio e della pace con Dio... chiede di riconciliarci con Dio se vogliamo la pace sulla terra.

Marija: Esattamente. Il diavolo sta lavorando. Un nostro proverbio dice che il diavolo non dorme mai. Nel cuore dell’uomo c’è sempre quesa inquietudine, questa rivalsa, anche fra le potenze mondiali... L’uomo con le armi si sente potente e si crede al sicuro. Proprio ieri ho incontrato un sacerdote che avevo conosciuto tanti anni fà, quando andai in Russia la prima volta. MI ha detto che la situazione nel mondo non è bella: la Russia da una parte, l’America dall’altra... se non abbiamo Dio, non abbiamo rispetto per la vita. Dove è arrivato l’uomo? Ammazzare il proprio figlio! Quanti aborti abbiamo! Quanti bambini innocenti sono morti! Se vedono un piccolo difetto nel bambino ancora nel grembo, si ricorre all’aborto, quando invece abbiamo visto che, chi non ha abortito, ha dato spesso alla luce bambini sani. Noi non crediamo più nei miracoli! Non crediamo più in Dio! Anche per questa pandemia: se noi davvero crediamo e preghiamo, certo finirà.

P. Livio: Secondo te, dobbiamo temere più il virus o la guerra?

Marija: Io dico che dobbiamo temere più per la nostra anima. La vita è un soffio. Se noi non cominciamo a pensare alla nostra anima, avremo inquietudine, avremo paura e cominceremo la guerra con Dio. Anche i medici dicono: la persona che prega, combatte ogni malattia e vince. Così anche questa pandemia. Il cristiano collabora con Dio e Dio guarisce. Dio non è un soprammobile. Dio cammina in mezzo a noi. Dio è la nostra via, verità e vita... La Madonna ci die: “Convertitevi! Credete nel Vangelo! Ritornate a Dio perchè senza Dio non avrete futuro. Siate positivi, umili, pregate!” ... Oggi ci dice: “Voi siete stati scelti per portare la gioia e la pace, perchè siete miei”. “Io vi ho scelto, Io vi proteggo, vi guido, vi aiuto, ascolto le vostre preghiere e le presento a mio Figlio Gesù”...

P. Livio: La Madonna dice: "Il futuro è di Dio", non è nostro o del mondo. Il futuro è nelle mani di Dio. L’unica soluzione è credere e abbandonarsi a Lui.

Marija: Per questo la Madonna ci dice: “Siate umili, pregate e abbandonate tutto nelle mani dell’Altissimo che vi ha creati”. Il Signore sa i nostri bisogni e noi dobbiamo fidarci di più di Lui ... Tante persone che sono venute a Medjugorje, adesso ci guardano dal Paradiso. Tante persone hanno incontrato qui la Madonna nel loro cuore, si sono convertite, sono ritornate a Dio e alla preghiera e poi sono partite convinte che la morte non è la fine ... La nostra vita è nelle mani di Dio ... Noi non moriremo mai. Il giorno dopo la morte di Padre Slavko, la Madonna ha detto: “Vostro fratello Slavko è nato al Cielo!” Non ha usato la parola morte. Noi cristiani non dobbiamo avere paura della morte, deve essere una nascita ... Questa sera in cappella, appena finita l’apparizione, ho detto scherzando ai traduttori presenti: “Che brutto vedere le vostre facce dopo che ho visto la Madonna che era bellissima”. Avevo voglia di andare in Paradiso! Abbiamo riso di gioia.

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Pellegrinaggi di carità: marzo 2021
 

** Dall’11 al 13 marzo Gianluca dell’Associazione “A Braccia Aperte con Maria” di Cuorgnè (TO) guida un convoglio composto da 5 furgoni della sua associazione e da altri 6 che gli abbiamo aggiunto noi dell’A.R.PA. perché sarebbero stati troppi nel convoglio del 16 marzo. Questi 6 furgoni sono: Paolo P. con Maria Angela di Laives (BZ) e, collegati con loro, Claudio e Eleonora di Nova Milanese (MI) e Giorgio e Tatiana di San Fior (TV), tre coppie di sposi che portano anche letti ortopedici, carrozzine per disabili, ecc. Poi Massimo di Modena col carico procurato dalla Caritas di Finale Emilia e Cristian di Calendasco (PC).

Partono la sera di giovedì 11/3 per arrivare alle 9,30 del giorno successivo alla dogana di Bijaca ed entrare in Bosnia e quindi poco dopo a Medjugorje in tempo per la S. Messa degli italiani delle 11. Nel pomeriggio salgono il Krizevac per fare la Via Crucis con tantissimi fedeli locali. Quindi alle funzioni serali, la cena e finalmente un po’ di riposo. Non tanto perché sabato 13/3 alle 6 partono per Sarajevo, dove giungono tre ore dopo e, presso la sede di Sprofondo scaricano per questa associazione e poi per quelli che sono stati convocati, arrivati con i loro mezzi. Il primo furgone che riempiono è quello del Pane di S. Antonio, poi Don Michele Capasso per il Seminario internazionale di Vogosca, la Caritas Diocesana con Don Mirko e Suor Kata, le Suore dell’Orfanatrofio Casa Egitto, le consorelle del Pensionato S. Giuseppe di Vitez, Fra Franjo del Seminario francescano di Visoko, il Centro Emmaus di Klokotnica con Lejla, il centro disabili Mjedenica e le Clarisse di Brestovsko. Tutti felici continuano a ringraziare e a ripetere: ”Siete gli unici che continuano a venire in questo periodo”. Alle 15 sono già rientrati a Medjugorje e decidono di pregare sul Podbrdo e poi alle funzioni serali. Una cena frugale e poi i 5 furgoni di Cuorgnè partono già per tornare a casa. Un vero tour de force! Più prudenti gli altri che tornano l’indomani.

 

** Dal 16 al 21 marzo un convoglio di 12 furgoni guidato da Paolo col furgone A.R.PA. di Pescate (LC) assieme ad Alda, Francesco e Luciana di Comunanza (AP), Marco e Patrizia di S. Benedetto del Tronto (AP), due furgoni dalla bergamasca, Benny con Dino e Marco con Gabriella, Sandro di Vigevano con Arianna, Fabio con Silvia di Magenta (MI), Mariuccia di Riva del Garda (TN) con Mauro, Enrico e Daniele del lodigiano, due furgoni mandati da Mir i Dobro di Viggiù (VA) condotti da Antonio con Silvia e da Alessio con Piero. Cito per ultimo il furgone che fa la differenza, quello di Antonella di Mantova che porta con sé un bravo e giovane sacerdote, Don Matteo, un vero grande dono per tutti.
 

* Martedì 16.3.2021-Mercoledì 17.3.2021. Tutti i furgoni si riuniscono alle ore 23 nell’area di servizio Gonars, prima di Trieste. Proseguono poi insieme per quasi 1000 chilometri fino alla dogana di Bijaca dove arrivano alle 8,15 di mercoledì. Il doganiere che deve controllare i furgoni arriva due ore dopo! Giungono a Medjugorje appena in tempo per partecipare alle 11 alla S. Messa dei pochi italiani residenti. Nel pomeriggio i primi scarichi nella zona (Cenacolo, Suor Kornelija, Figli del Divino Amore, Comunità “Gesù confido in Te”…) e le funzioni serali. In questi giorni ci sono eccezionalmente alcune centinaia di pellegrini dell’Est, polacchi, ucraini, rumeni, per un loro ritiro speciale che tengono nel capannone giallo.
 

* Giovedì 18.3.2021. Il nostro furgone con Paolo e quello di Francesco e Luciana vanno a Nevesinje.
nella Repubblica serba di Bosnia, accompagnati dalla brava Djenita. Portano 70 pacchi per le famiglie più numerose, pannoloni e altro presso la Croce Rossa, dove ora è arrivata la nuova presidente. C’è però anche la responsabile di prima, signora Branka, che spiega quanto si sentono abbandonati. Dice che siamo gli unici che portano aiuti a queste famiglie bisognose di tutto perché non c’è il lavoro. Ringraziano e sperano che possiamo continuare. Raggiungono poi a 15 km. il villaggio di Postoljani per lasciare aiuti ad un centinaio di famiglie musulmane, soprattutto anziani, sopravvissuti e ritornati dopo la guerra in questi villaggi, che vivono solo di ciò che offre la terra e un po’ di pastorizia. Rientrano a Medjugorje per le 13. Gli altri questa mattina sono saliti sul Podbrdo, guidati nella preghiera da Don Matteo. Nel primo pomeriggio Mirjana ha avuto l’apparizione in casa ed ha ricevuto il messaggio. Poi tutti nella cappella della veggente Marija Pavlovic per il Rosario, la partecipazione all’apparizione e alla S. Messa celebrata lì da Don Matteo.

 

* Venerdì 19.3.2021. Solennità di San Giuseppe. Alle 8 sono a Mostar, s’incontrano con Djenita, e cominciano il giro degli scarichi: SOS Kinderdorf che segue 50 famiglie in difficoltà e i bambini dell’asilo. Il Pensionato anziani, che nelle due strutture ospita 100 anziani, bisognosi di tutto, specie di pannoloni e anche di medicine. Sacra Famiglia da Suor Susana con i suoi disabili gravi. Cucina popolare di Ovest con circa 200 pasti caldi ogni giorno per i poveri. Cucina popolare di Est con più di 300 pasti caldi al giorno, più pacchi viveri settimanali per famiglie lontane e i pasti per i profughi asiatici che transitano dalla struttura di Salakovac, sulla strada verso Sarajevo. Poi i due grossi furgoni di Mariuccia e di Enrico, sempre con Djenita, raggiungono l’Ospedale psichiatrico di Stolac. Il direttore è preoccupato perché a fatica riesce a far sopravvivere questa struttura che ha 150 ricoverati, di cui 35 allettati. Raccomanda di ricordarci di loro e dei loro bisogni, soprattutto alimentari, pannoloni, prodotti per la disinfezione, ecc. Poi Mariuccia porta aiuti alle famiglie che segue e alle 50 nonnine del Pensionato di Suor Paolina a Ljubuski. Nel pomeriggio salgono in preghiera la Collina delle Apparizioni e celebrano la S. Messa nella cappella del Cenacolo. I due furgoni di “MIR i DOBRO”, dovevano scaricare nell’Associazione della Parrocchia di Medjugorje “Marijine Ruke” (Le Mani di Maria), ma per Marijine Ruke in questi giorni è arrivato un bilico dalla Spagna, un grosso camion e tanti altri furgoni dall’Italia (per non parlare delle ingenti offerte soprattutto dagli Stati Uniti): non sanno più dove mettere tutti questi aiuti. Pertanto hanno fatto scaricare sotto la grande tettoia della Comunità Cenacolo femminile. Speriamo che vada tutto a buon fine! Pensare che la Bosnia è piena di grandi povertà e noi che da molti anni portiamo aiuti in tutta la Bosnia ne conosciamo tante. Il fatto è che diverse persone legate a Medjugorje hanno scoperto che oggi il modo più facile di andarci è inventare un convoglio umanitario e puntano tutti solo su Medjugorje. A volte partono senza i documenti e le autorizzazioni necessari, creando grosse difficoltà alle autorità doganali e ad altri, come il Console per l’Italia, mettendo a repentaglio anche la nostra associazione che da 30 anni fa questo servizio di carità con tutti i documenti regolari. Altro argomento: si sta diffondendo la voce che a Medjugorje e persino a Mostar non ci sono contagi e non ci sono malati di Covid in ospedale. Falso! Anche a Medjugorje ci sono diversi contagi e restrizioni; a Mostar ci sono i morti di coronavirus e in ospedale ci sono malati e intubati.
 

* Sabato 20.3.2021 alle 7 si uniscono a Padre Francesco e al gruppo del Divino Amore per salire sul Krizevac con la Via Crucis e il Rosario e alle 11 la S. Messa in italiano nella cappella dell’adorazione. Nel pomeriggio lasciano le ultime cose nelle Comunità locali, poi vanno nella cappella di Marija per l’apparizione e la S. Messa con Don Matteo. Alle 19 partecipano all’Adorazione Eucaristica in parrocchia. A letto presto.
 

* Domenica 21.3.2021. Partenza alle 4,30 per il ritorno, arricchito da qualche Rosario per ringraziare la Gospa di questi giorni intensi di preghiera, di carità e di amicizia che hanno lasciato in tutti una grande gioia. Nei partecipanti c’è la sensazione di aver messo in pratica l’invito che Lei ci ha dato col messaggio del 25 febbraio: “Siate testimoni della speranza”. Riecheggia il messaggio di giovedì a Mirjana: ”Maternamente vi invito a ritornare alla gioia e alla verità del Vangelo… affinchè tutto ciò che fate nella vita lo facciate con mio Figlio, con amore”. Sì, o Maria, tutto ciò che facciamo, lo facciamo con tuo Figlio e per tuo Figlio, perché nei poveri cerchiamo di vedere, amare e servire Lui. Insieme con Te, o Maria!
 

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PROSSIME PARTENZE PREVISTE: 31/3 (Pasqua) - 12/5 – 27/5 (Per ricordare Fabio, Sergio, Guido, uccisi il 29.5.93) - 23/6  (40° anniversario) - 14/7 - 30/7 (con Festival) - 15/9 - 13/10 - 10/11 - 6/12 (Immacolata) - 29/12.

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INCONTRI DI PREGHIERA:

LECCO: Ogni ultimo lunedì del mese:  Santuario della Vittoria ore 17.30 S. Rosario, ore 18 S. Messa.

CASATENOVO: Parrocchia di San Giorgio - ogni 25 del mese ore 20,30: S. Rosario, S. Messa, Messaggio, Adorazione.

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Per contatti rivolgersi a: Bonifacio Alberto - Via S.Alessandro, 26 – 23855 PESCATE (LC) - Tel. e fax 0341-368487 – e-mail: arpa.bonifacio@gmail.com

Eventuali aiuti e offerte inviarli a : A.R.PA. Associazione Regina della Pace Onlus (stesso indirizzo):

conto corrente postale n. 46968640 - coordinate bancarie (IBAN): IT55 X031 0422 9010 00000821263

Il 26 di ogni mese si ptrovare questo foglio sul nostro sito: www.associazionereginadellapace.org e sul sito www.rusconiviaggi.com

 

 

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