Home
Chi siamo
Pellegrinaggi di carità
Adozioni a distanza
5 per mille
Vangelo del giorno
Messaggio del 25 del mese
Come accogliere il messaggio(p.Slavko)
Messaggio a Mirjana
Omelia di p. Marinko
Video storico del 1983
Medjugorie: foto
Enfants de Medjugorje
Incontri di preghiera
Alberto Bonifacio: testimonianze
Quattro raccolte di meditazioni
Apparizioni mariane
Papa Francesco
Encicliche
 
 

      

        

Medjugorje, domenica 25 aprile 2021
 

39 ANNI E DIECI MESI DALL'INIZIO DELLE APPARIZIONI

412° messaggio del 25 del mese


L
a veggente Marija Pavlović Lunetti a Radio Maria:

"CARI FIGLI! OGGI VI INVITO A TESTIMONIARE LA VOSTRA FEDE NEI COLORI DELLA PRIMAVERA, CHE SIA LA FEDE DELLA SPERANZA E DEL CORAGGIO. FIGLIOLI, LA VOSTRA FEDE NON VENGA MENO IN NESSUNA SITUAZIONE E NEANCHE IN QUESTO TEMPO DI PROVA. CAMMINATE CORAGGIOSAMENTE CON CRISTO RISORTO VERSO IL CIELO CHE È LA VOSTRA META. IO VI ACCOMPAGNO IN QUESTO CAMMINO DI SANTITÀ E VI METTO TUTTI NEL MIO CUORE IMMACOLATO.

GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”

*****

P. Livio: E’ un messaggio col profumo della primavera.

Marija: Non è la prima volta. La Madonna ha già parlato di primavera in diversi messaggi. Primavera di colori, della natura che si apre, ma anche primavera della fede... La Madonna ci chiama alla primavera della fede, della speranza, del coraggio che ognuno di noi deve avere perchè siamo chiamati ad essere testimoni.

P. Livio: Anch’io ho meditato su questa affermazione, che cioè la nostra fede deve essere come i colori della primavera, che sono gioiosi, festosi, vivaci e attraenti.

Marija: Deve essere anche tenera, come le cose di primavera. Anche noi dobbiamo essere teneri con gli altri, soprattutto con quelli che non hanno fede.

P. Livio: Sì, e anche attraente. I fiori attirano le farfalle. Anche la nostra fede deve essere tale da destare lo stupore e attirare chi è lontano. Già da qualche messaggio e anche in questo per due volte c’è la parola "coraggio".

Marija: Pensando alla primavera, il fiore ancora chiuso non ha il coraggio di uscire. Ma quando cominciano ad arrivare i raggi di sole, si apre e diventa bellissimo. Anche noi dobbiamo uscir fuori dal nostro guscio e trovare il coraggio di testimoniare... Grazie anche al fatto che non siamo soli perchè la Madonna ci ripete che è con noi, ci accompagna e ci mette nel suo Cuore Immacolato. Lei è la nostra sicurezza, noi la seguiamo e Lei ci porta nel posto sicuro: l’Eucarestia. Maria e l’Eucarestia, come diceva Don Bosco, sono i due pilastri che noi dobbiamo abbracciare con tutte le forze. Senza Eucarestia e Maria, è difficile vivere la nostra fede... La Madonna ci sta chiamando e portando verso Gesù. Il cammino della conversione non si ferma alla Madonna... E’ un cammino di fede, di preghiera. Tanti dicono che la Madonna si ripete sulla preghiera. Dire il Pater, Ave e Gloria, all’inizio può essere una cosa ripetitiva, ma poi a poco a poco dalla mente entra nel cuore e quando è nel cuore comincia a lavorare in modo profondo; comincia quel cammino della conversione e della santità al quale la Madonna anche questa sera ci ha chiamato. La Madonna ci invita a cominciare una vita nuova, vita di santità, di coraggio, guardando verso il Cielo che è la nostra meta.

P. Livio: La Madonna ripete tre volte la parola "fede". Oggi molti hanno rifiutato la fede e i cristiani sono, soprattutto in certi Paesi del nord, una piccola minoranza. La Madonna è preoccupata e ci dice: "La vostra fede non venga meno in nessuna situazione e neanche in questo tempo di prova" ... Mi pare che la fede oggi sia a rischio e dobbiamo lottare.

Marija: Esattamente. Credo che noi dobbiamo combattere con la nostra vita, con coraggio e con la testimonianza, certo con tenerezza, ma anche con decisione... Non siamo coscienti del dono che abbiamo con la fede. Quello che mi dispiace di più è vedere che tanta gente si è allontanata senza rendersi conto di cosa perde. Tante persone vanno nelle sette, nello yoga, in certi religioni dell’India, dei guru e perdono la bellezza della nostra fede che è enorme. Tante volte io mi commuovo pensando che Gesù è l’unico che è risorto e che Gesù è l’unico che è morto per noi, per darci la vita, la vita eterna...

P. Livio: ... Secondo te, dopo quaranta anni che la Madonna è a Medjugorje, è contenta di come noi abbiamo risposto?

Marija: Io non ho mai visto un messaggio che non sia un messaggio di speranza. Lei ci invita, ci ama, ci incoraggia. In questo messaggio ci dice: “Io vi accompagno in questo cammino di santità e vi metto tutti nel mio Cuore Immacolato”. La Madonna non abbandona nessuno e ci porta verso suo Figlio, verso Gesù risorto, perchè anche noi dobbiamo risorgere con Lui. La Madonna ha un quadro molto più largo del nostro. Noi guardiamo le chiese vuote, le persone che perdono la fede, vediamo la persecuzione dei cristiani, le tante chiese danneggiate, tanti sacerdoti massacrati, ma ciò nonostante la Madonna ci dà la speranza, ci dà occhi di tenerezza, occhi di primavera, occhi di fede, occhi di coraggio. Questo mi commuove e dico che finchè Lei è con noi non dobbiamo avere paura. Lei ci sta guidando, ci ama, ci incoaggia. Ci ha detto che non dobbiamo avere paura del futuro.

P. Livio: Sì, perchè il futuro è di Dio e la Madonna ha anche detto: "Se siete miei, vincerete". La sua vittoria è sicura e noi siamo chiamati ad essere cooperatori di questa vittoria.

Marija: Questo mi commuove: noi siamo nessuno e invece agli occhi di Dio siamo importanti. Anche tu che sei allettato, sei nella sofferenza, malato, tu che stai vivendo un momento di prova, tu che non sai la soluzione dei tuoi problemi, confida nel Signore, confida nella sua santissima Madre! Chiediamo con fede al Signore di aiutarci...

P. Livio: Quando la Madonna vi ha fatto vedere il Paradiso, il purgatorio e l’inferno, vi ha detto che molte persone pensano che con la morte finisce tutto. Così infatti pensano tante persone che conosciamo. Come è importante che noi cristiani affrontiamo la vita con questa speranza e certezza: che il Cielo esiste ed è la nostra meta. La presenza della Madonna da così tanto tempo, Lei che dal Cielo discende sulla terra col suo corpo glorioso, è la più bella dimostrazione che il Cielo c’è ed è la nostra meta.

Marija: Esattamente... La Madonna non ha mai parlato della pandemia. Noi qui a Medjugorje non abbiamo quella paura che c’è in Italia. Siamo irresponsabili? Io penso che sia grazie alla fede e anche al bisogno di essere gli uni con gli altri, come i primi cristiani che si amavano e condividevano... Vedo come cosa bellissima il poter condividere non solo il cibo, ma anche la nostra esperienza spirituale... Sì, c’è il virus, ma non deve essere più importante del nostro rapporto con Dio. Tante persone hanno paura di andare in chiesa per la Messa con la scusa del virus! Dobbiamo avere quella fede coraggiosa che sposta anche le montagne. Non dico di andare nei supermercati affollati o nelle discoteche, ma vivere questo momento con serenità e con fede. Certo è un momento di prova, ma che il coronavirus non diventi la cosa più importante del mondo.

P. Livio: Quando la Madonna dice "Questo tempo di prova", allude alla pandemia o alla prova della fede?

Marija: Io penso alla prova della fede, perchè la Madonna non ha mai parlato della pandemia... Purtroppo la televisione e tutti i mass media mettono la paura e tante volte dicono cose non secondo la verità...

(Marija ha terminato invitando tutti a un mese di maggio speciale di preghiera e di costanza. Ha informato che a Medjugorje si stanno programmando tante cose per questo mese, anche in vista dello speciale anniversario dei quaranta anni di presenza della Madonna.)

*******

Pellegrinaggi di carità: aprile 2021.

Dal 31.3 al 5 aprile Alberto e Paolo con altri 27 volontari alla guida di 14 furgoni. Con i due furgoni A.R.PA. ci sono Alberto con Francesco e Paolo con Morena. Due mezzi dalla bergamasca: Monica e Laura e John con Romina. Altri due per l’Associazione “Mir i Dobro” di Viggiù (VA) con Pierpaolo e Andrea e Gualtiero con altro Andrea. Due furgoni dal trentino: Don Gianfranco con Donato e Fernando con Danilo. E poi: Cristina e Barbara di Milano, la famiglia di Augusto, Cristina e la figlia Aurora col furgone della parrocchia di Finale Emilia (MO), Piergiorgio del reggiano con Silvia di Magenta (MI), Roland e Anna Maria di Bolzano, Daniele e Patrizia di Cerreto d’Esi (AN), Angela e la figlia Valentina di Torino.

E’ il convoglio pensato non solo per portare gli aiuti ai poveri, ma anche per vivere insieme e in quel luogo speciale che è Medjugorje il grande mistero del Triduo Pasquale e della Risurrezione di Gesù.

Alle 23 di mercoledì 31 marzo ci ritroviamo all’area di servizio di Gonars, prima di Trieste.

* GIOVEDI’ SANTO 1.4.2021. Procediamo in lunga colonna attraversando la Slovenia, dove c’era una specie di blocco, poi la Croazia e dopo 990 km. arriviamo alla dogana di Bijaca alle 8,30. Controlli e pratiche con lo spedizioniere e poco dopo le 10 entriamo in Bosnia-Erzegovina e raggiungiamo la vicina Medjugorje.

Nel pomeriggio scarichiamo il furgone di Patrizia nel Pensionato anziane di Ljubuski da Suor Paolina. Alle 17 sull’altare esterno inizia la preghiera del Rosario seguita dalla solenne Messa della Cena del Signore seguita dall’Adorazione silenziosa in chiesa. Finalmente un po’ di riposo.

* VENERDI’ SANTO 2.4.2021. Alle 6 partiamo con 10 furgoni per Sarajevo dove arriviamo alle 9,30, con un ritardo di mezz’ora per una lunga sosta per lavori in corso. Siamo nel quartiere di Dobrinja, dietro alla nuova chiesa di San Francesco, nella sede dell’Associazione “Sprofondo Thalia”. La brava Hajrija, responsabile di questa associazione, ha convocato qui in orari diversi tutti coloro che riceveranno i nostri aiuti. Abbiamo portato soprattutto alimentari, pannoloni e detersivi. Il primo furgone che riempiamo è quello del Pane di S. Antonio che segue tante povertà con diversi progetti. Poi il furgone della Caritas diocesana con lo stesso direttore Don Mirko Simic, al quale consegno anche una nostra offerta per un progetto che devono realizzare nella nuova sede di Gromiljak. Da Gracanica, al nord, arriva il furgone del Centro Emmaus che ha 400 ricoverati ed aiuta tante povertà, compresi i profughi della “rotta balcanica” nella zona di Bihac. Aiuti ai tre grandi Ospedali psichiatrici del centro Bosnia: Drin di Fojnica che ha 500 ricoverati e quelli di Bakovici e di Pazaric che ne hanno oltre 300 ciascuno. Arrivano le Suore Ancelle di Gesù Bambino con due mezzi: la Provinciale Suor Ana Marija e Suor Kata per Casa Egitto (40 bambini e 10 ragazzi) e Suor Genoveva dal Pensionato S. Giuseppe di Vitez (80 anziani). A Suor Ana Marija consegno anche un’offerta per i danni subiti dalla loro casa di Zagabria per il terremoto: metà dall’A.R.PA e metà dall’Assoc. ”A Braccia Aperte con Maria” di Cuorgné. Naturalmente un furgone di aiuti lasciamo per “Sprofondo” per i loro progetti, con offerte per la cura psicologica di vari bambini e per anziani malati.

Pensiamo infine per le Clarisse di Brestovsko e i loro poveri e per gli anziani del Pensionato S. Vincenzo.

Fra Danijel, il giovane parroco di questa parrocchia S. Francesco ci guida in chiesa per un momento di preghiera e ci dice parole così ricche di fede che penetrano nel nostro cuore. Poco dopo le 12 lasciamo Sarajevo e quando arriva l’ora della morte del Signore Gesù, alle 15, stiamo arrivando al monastero ortodosso di Zitomislici. Nella bellissima chiesa del monastero commemoriamo la morte di Gesù. Poco dopo, all’altare esterno di Medjugorje, la solenne liturgia della Passione del Signore.

Gli altri furgoni oggi hanno scaricato alla Comunità Cenacolo di Suor Elvira, all’Associaz. Marijine Ruke di Medjugorje e a Suor Kornelija per i suoi bambini e i suoi anziani. In particolare Roland e Anna Maria hanno portato aiuti a diverse famiglie povere, alla Comunità Divino Amore (anche medicine contro il Covid), alle ragazze madri e soprattutto all’Ospedale psichiatrico di Stolac: carrozzine, deambulatori, pannoloni, viveri, lenzuola, ecc; nonché una grande quantità di latte comprata in loco. Ci sono 150 ricoverati e 35 a letto.

* SABATO SANTO 3.4.2021. Alle 7 Paolo guida la Via Crucis sul Krizevac per buona parte del nostro gruppo, meditando proprio oggi la passione del Signore. Nel pomeriggio andiamo a salutare e lasciare le ultime cose rimaste ad alcune comunità: Majcino Selo (Villaggio della Madre), Majka Krispina (Sì alla vita), Gesù confido in Te di Padova e alle Comunità di Suor Elvira, femminile e maschile. Alle 19 partecipiamo alla solenne Veglia Pasquale presso la Comunità Cenacolo, presieduta dal nostro Don Gianfranco.

* DOMENICA DI PASQUA 4.4.2021. Alle 9 partecipiamo alla S. Messa per gli italiani nel salone giallo celebrata da Padre Francesco che chiaramente non sta bene (infatti sarà poi ricoverato). Saliamo poi in preghiera la Collina del Podbrdo. Nel pomeriggio partecipiamo all’apparizione di Marija Pavlovic nella sua cappellina. Nella pensione viene a trovarci Mario Mijatovic, marito di Vicka, che ci dà una bella e forte testimonianza. Mi confida anche che Vicka sta soffrendo ancora molto.

* LUNEDI’ dell’Angelo 5.4.2021. Alle 6 siamo nella cappella della Comunità Cenacolo per la S. Messa che ci celebra Don Gianfranco. Al termine, iniziamo il viaggio di ritorno che, grazie alle radio CB che ci collegano, arricchiamo con momenti di preghiera, di testimonianze e di racconti. Ripensiamo anche a quanto la Madonna ci ha detto nel messaggio del 25 marzo: ”… Voi siete stati scelti per portare la gioia e la pace, perché siete miei…” Sì, vogliamo essere tuoi, o Maria, e speriamo di essere sempre e ovunque dei tuoi strumenti per portare a tanti fratelli e sorelle la gioia, la fiducia e tanta pace. Grazie Gesù per la Tua risurrezione che ci dà tanta forza per continuare in questa piccola opera di carità.

*******

PROSSIME PARTENZE PREVISTE: 31/3 (Pasqua) - 12/5 – 27/5 (Per ricordare Fabio, Sergio, Guido, uccisi il 29.5.93) - 23/6  (40° anniversario) -  30/7 (con Festival) - 15/9 - 13/10 - 10/11 - 6/12 (Immacolata) - 29/12.

*******

INCONTRI DI PREGHIERA:

LECCO: Ogni ultimo lunedì del mese: Santuario della Vittoria ore 17.30 S. Rosario, ore 18 S. Messa.

CASATENOVO: Parrocchia di San Giorgio - ogni 25 del mese ore 20,30: S. Rosario, S. Messa, Messaggio, Adorazione.

*******

Per contatti rivolgersi a: Bonifacio Alberto - Via S.Alessandro, 26 – 23855 PESCATE (LC) - Tel. e fax 0341-368487 – e-mail: arpa.bonifacio@gmail.com

Eventuali aiuti e offerte inviarli a : A.R.PA. Associazione Regina della Pace Onlus (stesso indirizzo):

conto corrente postale n. 46968640 - coordinate bancarie (IBAN): IT55 X031 0422 9010 00000821263

Il 26 di ogni mese si ptrovare questo foglio sul nostro sito: www.associazionereginadellapace.org e sul sito www.rusconiviaggi.com

 

 

IL TUO CONTRIBUTO PER I POVERI CHE AIUTIAMO
NON TI COSTA NULLA

 

Se vuoi sostenere l’A.R.PA. Associazione Regina della Pace,
Onlus di diritto,  nella prossima dichiarazione dei redditi

 

FIRMA
 

per la DESTINAZIONE DEL 5 PER MILLE
a favore delle nostre opere  di carità indicando il nostro

 

CODICE FISCALE:   92043400131 

GRAZIE!

A.R.PA. Associazione Regina della Pace onlus - Via S. Alessandro, n. 26 - 23855 Pescate (LC)

Telefono /Fax 0341/368487 - Codice fiscale   92043400131


 

Site Map