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Medjugorje, venerdì 25 settembre 2020

39 ANNI E TRE MESI DALL'INIZIO DELLE APPARIZIONI

405° messaggio del 25 del mese

La veggente Marija Pavlović Lunetti a Radio Maria:

"CARI FIGLI! SONO CON VOI COSÌ A LUNGO PERCHÉ DIO È GRANDE NEL SUO AMORE E NELLA MIA PRESENZA. FIGLIOLI, VI INVITO A RITORNARE A DIO ED ALLA PREGHIERA. LA MISURA DEL VOSTRO VIVERE SIA L' AMORE E NON DIMENTICATE, FIGLIOLI, CHE LA PREGHIERA ED IL DIGIUNO OPERANO MIRACOLI IN VOI ED ATTORNO A VOI.

TUTTO CIÒ CHE FATE SIA PER LA GLORIA DI DIO E ALLORA IL CIELO RIEMPIRÀ IL VOSTRO CUORE DI GIOIA E VOI SENTIRETE CHE DIO VI AMA E MANDA ME PER SALVARE VOI E LA TERRA SULLA QUALE VIVETE.

GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”

*****

P. Livio: Questo messaggio è molto luminoso, molto incoraggiante, come se facesse scendere la sua luce e il suo amore qui sulla terra.

Marija: Sì. La Madonna dice: “Sono con voi così a lungo perchè Dio è grande nel suo amore”. Dio ha mandato la Madre di Gesù per aiutarci, salvarci e anche per dirci che non ci dimentica soprattutto in questi momenti difficili. Dio è con noi. Dobbiamo essere coscienti di questo. Io considero un bellissimo dono la presenza della Madonna: non soltanto per noi, ma per il mondo intero, anche se non ne siamo coscienti. Dio col suo grande amore vuole aiutarci, salvarci, guidarci verso la vita eterna. Per questo ha mandato sua Madre, sua Sposa. Così dimostra che Lui è Amore... La Madonna ha calpestato la testa del diavolo e noi speriamo e crediamo che in questo momento di confusione, con questa pandemia, momento difficile e carico di incertezze e di incredulità, Lei vuole portarci verso Dio. Con la sua presenza di Cielo, vuole riempirci di gioia e di amore verso Dio per tutto quello che ha fatto per noi.

P. Livio: Più volte la Madonna ha detto che ha ottenuto da Dio la grazia di stare così a lungo tra noi; cioè Lei ha chiesto e ha voluto questa sua lunga presenza.

Marija: Lei ha detto che Dio le ha permesso di essere in mezzo a noi. Questo dà a me una immensa tenerezza. Vediamo che sempre la Madonna è collaboratrice, è corredentrice, è la mano allungata di Dio verso questa povera umanità che ha tanto bisogno di Lui. La Madonna è punto di incontro tra il Cielo e la terra, tra questa povera umanità e quella umanità che è entrata nella vita eterna. Attraverso la Madonna, ci avviciniamo a Dio grazie ai sacramenti, alla preghiera, al digiuno, alle penitenze e soprattutto all’amore. Stasera ci ha detto infatti: “La misura del vostro vivere sia l’amore”. Anche noi che cerchiamo di vivere i suoi messaggi, penso che a volte non siamo buoni testimoni. Per questo Lei vuole che la nostra misura sia quella dell’amore anche verso il nostro prossimo, come ci ha detto Gesù: “Ama il prossimo tuo come te stesso”...

P. Livio: Sono ormai quaranta anni, le più lunghe apparizioni della storia, con così tanti messaggi. La Madonna si è fatta per noi Madre, Maestra e Guida per due o tre generazioni. Secondo te, a cosa è dovuto questa lunga presenza, questa sollecitudine di Dio, di Gesù di mandare sua Madre tutti i giorni per così tanto tempo?

Marija: Chi poteva immaginare? Noi eravamo bambini di un piccolo villaggio. Ricordo tutti i maltrattamenti che abbiamo subito, come quando ci hanno presi come sacchi di patate e ci hanno sbattuto dentro il manicomio, ci hanno spaventato portandoci nell’obitorio, tra i morti. Mi chiedo come reagirebbe oggi un bambino di diei anni, come avea Jakov. La nostra reazione è stato il grande amore per la Madonna e siamo andati avanti. Quando una persona sente nel suo cuore questo amore, è capace di fare miracoli. Noi abbiamo resistito a questa maledetta ideologia del comunismo, senza Dio. Chi poteva immaginare che sarebbero arrivati questi tempi? Ma la Madonna è la donna del futuro, vede più avanti, perchè vede dal Paradiso. Lei conosce bene la nostra situazione, non solo fisica e psichica; conosce bene questa povera umanità che sta andando contro Dio, nel buio, come ciechi. La Madonna con immenso amore ci sta guidando. Abbiamo passato quella ideologia del comunismo che ha provocato tanti morti, tante persone uccise e sparite, senza una tomba su cui piangere. Ancor oggi ci sono alcuni comunisti che, prima di morire, sentono il bisogno di dire chi hanno ammazzato e dove li hanno sepolti. Oggi c’è un’altra ideologia, quella dell’incredulità, che mette confusione, al punto che non sappiamo più se siamo uomo o donna, madre o padre... Gente che vive come se non dovesse mai morire... Quanto è povera la nostra vita senza Dio! Vita da disperati! La Madonna questa sera ci ha detto: “Tutto ciò che fate sia per la gloria di Dio e allora il Cielo riempirà il vostro cuore di gioia e voi sentirete che Dio vi ama”. La persona che sente di essere amata da Dio è nella gioia. Quanti hanno avuto speciali vocazioni e si sono consacrati a Dio! Quanti sono diventati sacerdoti nella gioia! Sembra quasi impossibile che ci siano delle anime così belle in questo mondo così confuso. La Madonna ci chiama anche oggi alla santità...

P. Livio: Mi ha colpito il fatto che il 19 settembre ha detto a Ivan: "Se non pregate, non sentirete il mio amore" e oggi dopo pochi giorni, la medesima cosa: dobbiamo pregare per sentire che Dio ci ama. Se non sentiamo l’amore di Dio, vuol dire che la nostra preghiera è sterile, vuota.

Marija: Tante volte è così. Anche noi che abbiamo abbracciato il messaggio della Madonna, se non lo facciamo con amore, se non è l’amore che ci spinge verso Dio, verso i Sacramenti, la S. Messa, la preghiera, tutto diventa come un succo senza gusto o come una rosa senza profumo. La Madonna vuole che preghiamo affinchè sentiamo questo profumo del Paradiso. Non tanto pregare per chiedere questo e quello, ma per capire che la vita è corta e che dobbiamo approfittare di questo tempo perchè il Paradiso ci aspetta.

P. Livio: In questi ultimi mesi la Madonna ripete questa frase: "Figlioli, vi invito a ritornare a Dio e alla preghiera". Forse la ripete perchè non ascoltiamo: preoccupati per la nostra salute, ci dimentichiamo della salute dell’anima.

Marija: Questo è un problema serio. Le cose terrene ci attirano e diventano le cose più importanti. Ad esempio, certamente occorre la macchina per poter andare lontano, ma se ci attacchiamo a queste cose materiali, alla macchina, alla casa, ai vestiti, alle mode, la nostra anima perde sensibilità. Uno che si confessa spesso, affina sempre più la sua anima e comincia a capire l’importanza della santità. Come ha fatto il nostro ex Vescovo Peric: quando hanno detto di chiudere le chiese, lui ha detto: “No, no. Aprite le chiese e celebrate più Messe con meno gente”. Ho parlato con Padre Miro, che è una vocazione di Medjugorje, coscritto di me, di Ivan e di Mirjana; eravamo a scuola insieme. Mi ha detto che la sua esperienza durante il tempo di covid è stata bellissima, perchè era quasi sempre in chiesa per pregare e sempre disponibile per le confessioni. E’ importante trovare il sacerdote in chiesa. Purtroppo non è stato così in tante parti, anche in Italia. Tanti hanno chiuso le chiese per mesi e tutti abbiamo sentito la nostalgia e il bisogno di stare nella chiesa. Perchè siamo noi la Chiesa. Anche la Madonna ci ha detto che la Chiesa non è la costruzione di pietre, ma siamo noi... Ci dice: “Voi siete quelle pietre, pietre di amore per la vostra famiglia, per i vostri vicini, per le persone in difficoltà” ...

P. Livio: Dobbiamo aiutare i nostri parroci nelle parrocchie per rivitalizzare la Chiesa, che dopo il covid è disertata, perchè la chiesa è la casa di Dio... Vorrei che tu mi dicessi: dopo quaranta anni sei in grado di poter dire che è vero che la preghiera e il digiuno compiono miracoli?

Marija: L’abbiamo sperimentato tante volte. Soprattutto nei primi anni la risposta è stata fortissima... Ricordo che arrivò il direttore di “Glas Koncila”, un sacerdote, che disse: “Ho parlato con uno dei veggenti e ho visto nel suo parlare il Vangelo di semplicità”. Anche noi oggi credo che non dobbiamo straparlare, ma parlare con la semplicità della nostra vita, col nostro amore per ravvivare la fede in modo che la gente creda che a Dio tutto è possibile, che Dio fà i miracoli. La Madonna ci ha chiesto le Novene, i gruppi di preghiera. Ricordo che Padre Slavko era cristocentrico, ma arrivato qui, si è innamorato della Madonna e ha capito che si arriva meglio a Gesù attraverso Maria... Quando è morto Padre Slavko, che era diventato amico nostro e delle nostre famiglie, quanta tristezza! Ma il giorno dopo la Madonna nel messaggio del 25 novembre 2000, ci ha detto: “Vostro fratello Slavko è nato al Cielo”. Quale gioia! Lui è salvo! Lui è con la Madonna! A volte Dio ci chiede di staccarci anche da relazioni buone, ci spoglia, ci purifica... Padre Slavko ora intercede per noi e può darci anche più di prima... La Madonna ci guida in questa vita terrena mostrandoci il Cielo. Infatti ci ha portati a vedere il Paradiso, il purgatorio e l’inferno... Il Cielo c’è! ...

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Pellegrinaggi di carità: settembre 2020.
 

* Dal 16 al 20.9.2020. Con un pò di fatica a causa delle conseguenze della pandemia, siamo riusciti a mettere insieme 6 furgoni e 12 bravi volontari autisti: i nostri due furgoni A.R.PA. di Pescate (LC) con Alberto e Roberto, Paolo e Antonio; il furgone della Caritas di Finale Emilia con Claudio e Massimo; quello di Benny di Onore (BG) con Matteo; il furgone di Castello di Fiemme (TN) con Mauro e Cristina (mamma di Barbara); infine il furgone di Roland e Anna Maria di Bolzano. Partiamo un pò tutti alle due della notte per ritrovarci intorno alle 5,30 all’area di servizio Fratta, tra Venezia e Trieste. Attraversato il pezzo di Slovenia, entriamo in Croazia e prendiamo l’autostrada. Dopo oltre 500 km, poco dopo le ore 14, arriviamo alla Dogana di Bijaca. Solite formalità doganali per più di un’ora e dopo appena 16 km. intorno alle 16, siamo a Medjugorje. Ci sistemiamo nella pensione di Zdenka e alle 17 siamo nelle panche davanti all’altare esterno per partecipare al programma serale di preghiera: due Rosari, S. Messa e preghiera di guarigione.

* Giovedì 17.9.2020. Alle 8 saliamo in preghiera la Collina del Podbrdo e alle 11 partecipiamo alla S. Messa dei pochi italiani presenti nel capannone giallo. Nel pomeriggio portiamo aiuti a Suor Paolina per le 50 nonnine del Pensionato di Ljubiuski e in varie Comunità di Medjugorje che vivono di provvidenza. Ora che da tanti mesi non arrivano più pellegrini, sono tutte in gravi difficoltà. Una Comunità pensava addirittura di chiudere, ma essendo arrivati noi ha ripreso fiducia. Il programma serale di preghiera questa sera si conclude con un’ora di Adorazione Eucaristica.

* Venerdì 18.9.2020. Mentre il furgone di Roland scarica nelle Comunità di Medjugorje (Marijine Ruke, Suor Kornelija, Majka Krispina (Sì alla vita), Figli del Divino Amore, Suor Paolina, ecc., gli altri furgoni alle 8 sono a Mostar per raggiungere varie povertà. Cominciamo al Centro Sociale, dove già ci aspetta Djenita, la nostra amica ed interprete. Qui i nostri due furgoni scaricano i 208 pacchi per famiglie di 2, 3 e 4 persone confezionati dai volontari del nostro magazzino A.R.PA., mentre Claudio lascia i 60 pacchi preparati da Mirella e amici di Finale Emilia per le famiglie più grosse. Aggiungiamo anche altri beni, soprattutto molti pannoloni. La direttrice mi dice che le famiglie in difficoltà che sarebbero da aiutare sono ora molte di più. Invece mi trovo costretto a dirle che dobbiamo diminuire prossimamente i pacchi perché non possiamo più caricare così tanto i nostri furgoni. Il secondo scarico lo facciamo alla Sacra Famiglia e Casa Nazareth per disabili e anziani. Quindi al SOS Kinderdorf che soccorre tante famiglie in difficoltà e tanti bambini nell’asilo. Passiamo poi al Pensionato anziani soprattutto con tanti pannoloni. Ci spostiamo quindi all’Orfanatrofio dalla brava direttrice Dalida, che ci ha preparato un ricco buffet. Qui venivano gli amici dell’Associazione Fabio-Vita nel mondo di Genova e anche il gruppo di Gianluca di Cuorgné, ma a causa del Covid questi due gruppi si sono fermati. Lasciamo pertanto un ben pò di aiuti. Sono 36 gli ospiti della struttura. Il più piccolo ha 6 anni; una decina sono tra i 6 e gli 11 anni; altri dieci dai 12 ai 15 anni; gli altri frequentano le scuole superiori. Infine raggiungiamo la Cucina popolare di est che offre il pasto caldo giornaliero a 340 poveri. Altri 70 pasti portano ogni giorno ai profughi che sono a Salakovac, provenienti da vari Paesi (Marocco, Pakistan, Bangladesh, Afghanistan, Siria…).

Alcuni del nostro gruppo sono qui per la prima volta e pertanto mi trasformo in guida turistica per visitare il famoso Stari Most (Ponte vecchio) del 1566, abbattuto dai croati il 9 novembre 1993 e poi ricostruito. Il nome della città di Mostar deriva proprio da questo ponte (Stari Most). Molti dei caratteristici negozietti lungo le antiche vie al di qua e al di là del ponte (Kujundziluk) sono aperti anche se mancano completamente i turisti che prima della pandemia erano moltissimi. Fa davvero impressione vedere solo i pochi locali. Li accompagno anche alla moschea Koski Mehmed Pasa del 1617 e a quella più importante, la Karadjoz-Begova del 1557. Sulla via del ritorno verso Medjugorje, non può mancare la sosta al Monastero ortodosso di Zitomislici per ammirare nella chiesa tutte le pareti affrescate con icone e scene evangeliche, nonché per pregare per l’unità dei cristiani. Alle 17 partecipiamo al programma serale che questa sera finisce con un’ora di venerazione alla Croce. C’è sempre anche Melinda col suo straordinario violino.

* Sabato 19.9.2020. Tranne il sottoscritto, troppo vecchio e con le gambe malferme, il gruppo sale presto in preghiera il monte Krizevac guidati da Paolo. Io resto in preghiera in chiesa, al Cristo risorto con la Via Crucis intorno e alla tomba del caro Padre Slavko. Che desolazione! Non c’è nessuno! Alle 11 siamo tutti alla S. Messa degli italiani. Nel pomeriggio lasciamo le ultime cose ad alcune Comunità e soprattutto al Majcino Selo (Villaggio della Madre) per la trentina di ragazzi qui ospitati e per la Comunità del Padre Misericordioso. C’è Paula e ci raggiunge anche Padre Dragan Ruzic, responsabile del Villaggio e anche dell’Ufficio Medjugorje-Mir che ci ottiene il permesso per portare gli aiuti. Tornati a Majka Krispina, facciamo una conoscenza speciale che ha commosso tutti: la bambina Marija di 9 anni, ora ospite di questo centro, figlia di una mamma che è stata violentata. E’ affetta da una grave malattia emofiliaca che a volte la fa sanguinare anche solo a toccarla. Le manca anche un rene, soffre di crisi epilettiche, ma non si lamenta mai. Il sorriso di Marija, che sicuramente in Italia non sarebbe stata fatta nascere, sbatte in faccia il bene a chi semina il male. Le tre ore di preghiera serale con alla fine l’Adorazione Eucaristica concludono la nostra straordinaria permanenza qui.

* Domenica 20.9.2020. Partiamo alle 4,30: così si passa più velocemente la frontiera. Siamo ancora tutti assieme e grazie al CB preghiamo qualche Rosario, la Coroncina e racconto qualche storia della mia lunga esperienza di Medjugorje e della guerra. Prima di mezzogiorno siamo in Italia. Sale una preghiera: “Grazie Maria per averci chiamati ad essere le tue mani tese verso tanti poveri. Grazie per il tuo amore materno che anche questa volta abbiamo sperimentato e ci ha protetto!” Nel pomeriggio siamo già nelle nostre case.

PROSSIME PARTENZE PREVISTE: 14/10 – 11/11 – 4/12 – 29/12
 

INCONTRI DI PREGHIERA:

LECCO: Lunedì 31/8  ore 20,30 S. Rosario alla Grotta di Acquate. Dall’ultimo lunedì di settembre: nel Santuario della Vittoria ore 17,30 S. Rosario, ore 18 S. Messa.

CASATENOVO: Parrocchia di San Giorgio - ogni 25 del mese ore 20,30: S. Rosario, S. Messa, Messaggio, Adorazione.

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Per contatti rivolgersi a: Bonifacio Alberto - Via S.Alessandro, 26 – 23855 PESCATE (LC) - Tel. e fax 0341-368487 – e-mail: arpa.bonifacio@gmail.com

Eventuali aiuti e offerte inviarli a : A.R.PA. Associazione Regina della Pace Onlus (stesso indirizzo):

conto corrente postale n. 46968640 - coordinate bancarie (IBAN): IT55 X031 0422 9010 00000821263

Il 26 di ogni mese si ptrovare questo foglio sul nostro sito: www.associazionereginadellapace.org e sul sito www.rusconiviaggi.com

 

 

IL TUO CONTRIBUTO PER I POVERI CHE AIUTIAMO
NON TI COSTA NULLA

 

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Onlus di diritto,  nella prossima dichiarazione dei redditi

 

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GRAZIE!

A.R.PA. Associazione Regina della Pace onlus - Via S. Alessandro, n. 26 - 23855 Pescate (LC)

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