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Medjugorje, giovedì 25 ottobre 2018

 

37 ANNI E QUATTRO MESI DALL' INIZIO DELLE APPARIZIONI

382° messaggio del 25 del mese

La veggente Marija Pavlović Lunetti a Radio Maria:

"CARI FIGLI! VOI AVETE LA GRANDE GRAZIA DI ESSERE CHIAMATI AD UNA NUOVA VITA ATTRAVERSO I MESSAGGI CHE IO VI DO. FIGLIOLI, QUESTO È TEMPO DI GRAZIA, IL TEMPO E LA CHIAMATA ALLA CONVERSIONE PER VOI E PER LE GENERAZIONI FUTURE. PERCIÒ VI INVITO, FIGLIOLI, PREGATE DI PIÙ E APRITE IL VOSTRO CUORE A MIO FIGLIO GESÙ.

IO SONO CON VOI, VI AMO TUTTI E VI BENEDICO CON LA MIA BENEDIZIONE MATERNA.

GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”

 

*****

P. Livio: Questo messaggio sembra un invito pressante alla conversione.

 

Marija: Ultimamente la Madonna continua a chiamarci alla conversione, a pregare di più. In agosto ci ha detto “Pregate di più e parlate di meno”. Mi sembra che la Madonna ci stia chiamando in modo concreto a un cammino di conversione.

 

P. Livio: La conversione è un messaggio principale di Medjugorje, ma per quelli che hanno risposto alla chiamata la conversione deve essere un impegno quotidiano, un cammino che non termina mai.

 

Marija: Esattamente. In questi anni la Madonna ci chiama sempre di più a vivere questo cammino con la gioia. Ci chiede di non essere cristiani tristi, ma gioiosi, fieri di essere cristiani e di testimoniarlo con gioia, con fierezza, con amore e con decisione. La Madonna sta preparando un popolo di persone che si convertano in un modo radicale, bello, profondo.

 

P. Livio: Mi ha colpito la frase "chiamata alla conversione per voi e per le generazioni future". Cosa può significare questo?

 

Marija: Secondo me la Madonna vuole che diventiamo lievito, sale, luce per gli altri...

 

P. Livio: "Generazioni future“ forse vuol dire che dobbiamo trasmettere la fede anche ai più piccoli, cosa che molti genitori hanno tralasciato.

 

Marija: Io ricordo di tanti che, venuti a Medjugorje, coinvolgevano altre persone, lontani; le portavano a Medjugorje per riscoprire la fede e l’amore verso la Madonna. Io credo che la Madonna chieda a noi di essere lievito per le nuove generazioni; prima di tutto con la nostra preghiera, poi con la nostra vita, il nostro esempio...

 

P. Livio: E’ bella l’espressione "Voi avete la grazia di essere chiamati ad una nuova vita". La conversione è veramente un cambiamento di vita, cambiamento del modo di pensare e di vivere. E’ una vita nuova in senso saprannaturale, ma anche naturale. Se ci si converte davvero, si cambia il modo di pensare e di vivere.

 

Marija: Adesso stiamo andando verso l’inverno, tempo di intimità, verso l’Avvento e il Natale e sento che la Madonna ci sta preparando a questo tempo nuovo. Siamo noi questo tempo nuovo, chiamati all’eternità, perchè il Signore ci ha dato la vita e non moriremo mai; morirà il corpo, ma non la nostra anima...

 

P. Livio: Infatti la prossima settimana ci sarà la festa di tutti i Santi e il ricordo dei fedeli defunti: è l’invito a guardare alla méta della vita, che è l’eternità.

 

Marija: Non solo. Durante questi anni ho visto che la Madonna chiede che diventiamo “uno” tra noi, che siamo poveri peccatori, con i Santi. Ci ha invitato a leggere la vita dei Santi, a imitarli e pregarli. Così i nostri morti... Ci sono tanti Santi nascosti, che non saranno mai sugli altari... La Madonna dice che questa vita nuova comincia da me e da te, da una santa mamma, un santo papà, una santa famiglia. La Madonna chiede una famiglia unita che prega.

 

P. Livio: A volte la Madonna ha detto che il primo passo per la conversione è la confessione. Nella nostra tradizione per la festa dei Santi molti si confessano. Ora la santità comincia con la vita di grazia, lasciando il peccato mortale.

 

Marija: E’ vero. La Madonna continua a dirci non soltanto di pregare, ma di prepararci alle feste con le novene, i tridui, con la confessione. Lei ha detto che “questo è tempo di grazia”. Se noi vogliamo essere in grazia, dobbiamo prepararci con la confessione. Già dai primi giorni la Madonna ha chiamato la parrocchia, la famiglia... e poi con i messaggi ha invitato il mondo intero attraverso la scuola della preghiera. La Madonna ci chiama in modo concreto sulla via della preghiera, sulla via della conversione, sulla via della santità.

 

P. Livio: La Madonna spesso ci chiede di pregare di più. Si tratta della quantità di preghiere o invece della qualità di preghiera, la preghiera che si fa aprendo il cuore?

 

Marija: La Madonna ci chiede di pregare in particolare per i nostri defunti, di far celebrare le sante messe e partecipare. La mia era una famiglia povera, ma mio papà metteva da parte dei soldi e quando arrivava un missionario li dava per le sante messe per i nostri defunti... Questo è tempo di grazia e anche tempo di preghiera per i nostri defunti.

 

 

P. Livio: La preghiera per i defunti è un grande atto di carità perchè le anime del purgatorio non possono pregare per loro stesse. La preghiera principale è la S. Messa, vero Marija?

 

Marija: Esattamente... Uno che prega, sente il bisogno di pregare di più, di convertirsi, di cambiare la vita, di andare all’adorazione, alla santa Messa, di mettere la Sacra Scrittura in un posto visibile, di fare il digiuno: tutto è legato l’uno con l’altro...

 

P. Livio: Come dicevi tu, la preghiera all’inizio può essere un impegno, ma poi pregando la preghiera diventa gioia.

 

Marija: Sì. Senza la preghiera non sappiamo vivere. La preghiera diventa non di un’ora o di venti ore, ma di ventiquattro ore; cioè la preghiera diventa vita. Uno che prega, benedice e diventa benedizione per gli altri.

 

P. Livio: "Senza preghiera non potete vivere", ha detto una volta la Madonna. Cioè se non preghiamo è come se fossimo morti.

 

Marija: Sì. Come dice Gesù: “Io sono la vite e voi i tralci”. Noi siamo chiamati ad essere uniti a Cristo. Lui è presente nella nostra vita e con la nostra vita siamo chiamati a testimoniarlo... Una persona che prega è una persona gioiosa.

 

P. Livio: Ci sono tante persone che si convertono?

 

Marija: Tante persone si convertono, ma in Europa purtroppo molto meno. Molto di più in Asia e nei Paesi più poveri. Mi raccontano dei pellegrini che in Cina, in Mongolia, nei Paesi che mai ci saremmo aspettati, nascono gruppi di preghiera legati con Medjugorje, che fanno un lavoro bellissimo e diventano davvero apostoli dell’amore della Madonna e dell’amore di Gesù.

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Pellegrinaggi di carità: ottobre 2018

 

* Dal 16 al 21 ottobre 2018. Alberto e Paolo con altri 12 volontari alla guida di 6 furgoni. Con Alberto viaggia Shalom; con Paolo ci sono Alda e Patrizia. Poi c’è il furgone della Caritas di Finale Emilia (MO) con Maurizio e Simona, quello del Lido degli Estensi (FE) con Marco e Ugo, il furgone “Regina Pacis del Trentino” con Mariuccia, Vincenzo e Katia, nonché il furgone di Cavacurta (Lodi) con Galdino e Eddi. Appena entrati in Slovenia il furgone del Trentino manifesta di avere seri problemi e decidono di tornare indietro e andare a Trieste per trovare un furgone sostitutivo. Nel tragitto scoppia anche una gomma. Paolo e Marco stanno con loro per aiutarli, mentre Alberto con gli altri due furgoni proseguono e poco dopo le 20,30 arrivano a Trilj e nella frazione di Kosute accolti da Suor Salutaria e da Suor Zorka. Solo a notte inoltrata arrivano gli altri che hanno sostituito il furgone con un altro preso a noleggio.

 

* Mercoledì 17.10.2018. Partiamo alle 8,40 e dopo appena 28 km. siamo alla frontiera tra la Croazia e la Bosnia a Kamensko. Un’ora e mezza dopo siamo alla dogana interna di Livno. Altri controlli veloci e poi ci trasferiamo nella casa di spiritualità di Suor Sandra, dove poi ci raggiunge Fra Petar Drmic che celebra la S. Messa per noi. Gli lasciamo offerte per la celebrazione di SS. Messe e un po’ di alimentari e pannoloni per i suoi poveri. Aiuti anche a Suor Sandra per i poveri che vengono a chiedere a lei. Puntiamo verso il nord, passiamo Kupres, Bugojno, Novi Travnik, Vitez, Zenica e, dopo 200 km., alle 17 arriviamo a Maglaj. Al parroco Don Josip lasciamo 5 pacchi per le famiglie più povere e pannoloni e facciamo una preghiera nella chiesa-santuario di San Leopoldo Mandic. Attraversiamo poi un tratto della Repubblica Serba di Bosnia con Doboj e poco dopo le 18 siamo al Centro Emmaus- Duje con i suoi 430 ricoverati e 230 dipendenti. Accolti da Lejla, scarichiamo subito gran parte di ciò che portano tre furgoni e poi scendiamo a Klokotnica per la cena. Per la notte risaliamo al Duje (4 km), sistemati in una costruzione finita da poco con diverse camere.

 

* Giovedì 18.10.2018. Lejla, che verrà con noi come guida, ha appena ricevuto uno strano messaggio: qualcuno mi ha clonato password e e-mail e cerca soldi! Poco dopo le 8 siamo a Gracanica, nel grande spazio dietro le scuole dove il Centro Sociale ha convocato 93 famiglie con gravi problemi di sussistenza. Qui tocchiamo con mano la miseria di questa povera gente. Abbiamo preparato i pacchi su misura, in base ai componenti di ogni famiglia. Grazie ai nostri volontari del magazzino! Alcune famiglie non hanno potuto venire. Per queste portiamo i pacchi al Centro Sociale: ci penseranno loro. Maurizio carica Miki come interprete-guida e raggiunge due Centri profughi, Doborovci e Rasljeva, dove consegna alle famiglie i pacchi preparati da Mirella e i volontari di Finale Emilia. Invece Alberto e Paolo, accompagnati da Lejla, raggiungono altri due Centri profughi, a Miricina e a Donja Orahovica, sempre con i pacchi che consegniamo alle famiglie. In particolare a Miricina abbiamo portato anche altre cose che ci avevano chiesto: l’occorrente per una giovane signora per poter fare la parrucchiera, due lavatrici, due macchine da cucire e alcune biciclette per i bambini. Lasciamo anche stoffe e lane perché possano fare qualche lavoro. Ma chi sono questi profughi, dopo quasi 23 anni dalla fine della guerra? Sono per lo più alcune delle vedove del genocidio di Srebrenica che furono deportate qui con i figli e che non sono potute tornare nei loro paesi d’origine. Verso le 12,30 ci ritroviamo al Centro Emmaus-Duje per finire di scaricare. Benviste qui anche cose ospedaliere. Salutiamo e iniziamo il percorso di 300 km. per raggiungere Medjugorje. Dopo 50 km. raggiungiamo la cittadina di Zepce dove, nel grande centro studentesco salesiano (circa 400 studenti), il giovane Don Branko ci celebra la S. Messa. Che bella figura! Poco dopo Zenica, entriamo nella comoda autostrada che ci porterà oltre Sarajevo, a Tarcin. Ci accompagna la beata vergine Maria, che di tanto in tanto invochiamo nel santo Rosario. Alle 19,30 siamo a Medjugorje per un meritato riposo. Ci raggiungono varie telefonate dall’Italia per la tentata truffa telematica che qualcuno, spacciandosi per il sottoscritto, ha tentato di fare scrivendo forse a quasi tutti i 925 indirizzi che raggiungiamo ogni mese con questo foglio del messaggio della Gospa e la relazione dei nostri viaggi, nonché il foglio di Suor Emmanuel.

 

* Venerdì 19.10.2018. Saliamo in preghiera la Collina delle apparizioni. Si aggrega a noi il gruppo friulano di Sergio e Don Rino. Alle 11 in chiesa per la S. Messa degli italiani. Nel pomeriggio Galdino ci porta nel bellissimo centro dell’Associazione “Madre della Riconciliazione e della Pace”, dove riabbraccio il caro Padre Cristoforo. Passiamo quindi dalle ragazze madri, “Majka Krispina” da Susanna e Suor Leopoldina per lasciare un po’ di aiuti e fare una chiacchierata. Maurizio ha portato aiuti alle 50 nonnine di Suor Paolina a Ljubuski. Alle 17 siamo al “Magnificat” per partecipare alla preghiera e all’apparizione della veggente Marija, con la quale poi ci fermiamo a parlare. Domani partono tre furgoni, anche Paolo, e li salutiamo.

 

* Sabato 20.10.2018. Grazie a Fra Perica, ho l’appuntamento alle 10 con l’arcivescovo Mons. Henryk Hoser, l’inviato permanente di Papa Francesco per Medjugorje. Mi accoglie nella famosa prima stanza a destra della canonica, che fu di Padre Slavko e luogo delle apparizioni per lungo tempo nei primi anni. Una mezz’ora nella quale espongo quello che stiamo facendo da 27 anni in Bosnia come frutto di Medjugorje e grazie all’aiuto di Maria. Mons. Hoser ascolta con interesse, ci incoraggia a proseguire e mi benedice. Entro poi nell’ufficio delle “Mani di Maria”, dove saluto Jakov Colo che mi dice di aver bisogno soprattutto di pasta per le tante famiglie che stanno aiutando. Alla Messa delle 11 presiede Padre Cristoforo. Nel pomeriggio Mariuccia con Galdino vanno a Mostar da Don Kreso e presso alcune famiglie bisognose. Alberto, Shalom, Vincenzo e Katia fanno un giro per incontrare amici, Suor Emmanuel, Mirjana Zuccarini, Josip e Jelena, e lasciare le ultime cose ad alcune comunità: Regina Pacis di Verona, Ragazze di Suor Elvira, Famiglia ferita di Suor Kornelija e al Majcino Selo (Villaggio della Madre). Una preghiera anche alle due tombe delle due mamme in Paradiso: quella di Ivanka e quella di Jakov. Alle 17 partecipiamo al programma serale di preghiera, compresa l’Adorazione Eucaristica dalle 21 alle 22 col Parroco Fra Marinko e il violino di Melinda.

 

* Domenica 21.10.2018. Alle 6,30 siamo nella Cappella dell’Adorazione per la S. Messa. Poco dopo le 7 iniziamo il viaggio di 950 km. per tornare a casa, dove arriviamo alle 21 avendo trovato tante code lungo l’autostrada italiana per traffico e per un incidente. Anche questa volta non è mancata qualche difficoltà, ma niente di grave, come ci disse la Madonna all’inizio di questo nostro impegno. La ringraziamo per averci chiamati ad essere le sue mani allungate verso tanti poveri e questa volta anche perché abbiamo potuto farci conoscere dall’inviato del Papa, l’arcivescovo Henryk Hoser.

 

PROSSIME PARTENZE: 7/11 – 5/12 – 28/12 - Genova: 30/10

 

 

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INCONTRI DI PREGHIERA:

LECCO:  Santuario della Vittoria - ogni ultimo lunedì del mese ore 20,30 S. Rosario, S. Messa e Adorazione.
CASATENOVO: Parrocchia di San Giorgio - ogni 25 del mese ore 20,30: S. Rosario, S. Messa, Messaggio, Adorazione.

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Per contatti rivolgersi a: Bonifacio Alberto - Via S.Alessandro, 26 – 23855 PESCATE (LC)  - Tel. e fax 0341-368487 – e-mail: arpa.medjugorje@libero.it
 
Eventuali aiuti e offerte inviarli a : A.R.PA. Associazione Regina della Pace Onlus (stesso indirizzo):
- conto corrente postale n. 46968640
- coordinate bancarie (IBAN): IT55 X031 0422 9010 00000821263
 
Il 26 di ogni mese si può trovare questo foglio sul nostro sito: www.associazionereginadellapace.org e sul sito www.rusconiviaggi.com
 
 

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