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Medjugorje, giovedì 25 gennaio 2018

 

 36 ANNI E SETTE MESI DALL' INIZIO DELLE APPARIZIONI

373° messaggio del 25 del mese

 
La veggente Marija Pavlović Lunetti a Radio Maria:
 

"CARI FIGLI! QUESTO TEMPO SIA PER VOI IL TEMPO DELLA PREGHIERA AFFINCHÉ LO SPIRITO SANTO, ATTRAVERSO LA PREGHIERA, DISCENDA SU DI VOI E VI DONI LA CONVERSIONE.
APRITE I VOSTRI CUORI E LEGGETE LA SACRA SCRITTURA AFFINCHÉ, ATTRAVERSO LE TESTIMONIANZE, ANCHE VOI POSSIATE ESSERE PIÙ VICINI A DIO. FIGLIOLI, CERCATE SOPRATTUTTO DIO E LE COSE DI DIO E LASCIATE ALLA TERRA QUELLE DELLA TERRA, PERCHÉ SATANA VI ATTIRA ALLA POLVERE E AL PECCATO. VOI SIETE INVITATI ALLA SANTITÀ E SIETE CREATI PER IL CIELO. CERCATE, PERCIÒ, IL CIELO E LE COSE CELESTI.
GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”

*********

P. Livio: Questo messaggio, all’inizio dell’anno, è una grande chiamata alla santità.

Marija: Sì, la Madonna non si stanca di chiamarci alla santità. Ci chiama alla santità, alla preghiera e soprattutto invoca che, attraverso la preghiera, lo Spirito Santo scenda su di noi per donarci la conversione. Lo dice oggi che è la festa della conversione di San Paolo! Il messaggio è molto forte per me: ci invita ad aprire i nostri cuori, ad aprirci alla Sacra Scrittura, allo Spirito Santo, alla preghiera, ecc.

P. Livio: La Madonna ha detto che la conversione è il più forte messaggio che dà a Medjugorje; ma la conversione di chi? Per quanti sono lontani da Dio o anche per noi che abbiamo cominciato a rispondere alla chiamata?

Marija: Io so che quando ho ricevuto questo messaggio, ho detto: questo è per me. Io devo convertirmi, devo essere sempre più attaccata al Cielo, alle cose del Cielo e devo cercare di staccarmi dalle cose della terra, perchè nel mondo siamo attirati dalle cose terrene, mentre la Madonna ci chiede di attaccarci a Dio e alle cose di lassù... La conversione è un dono, ma noi dobbiamo collaborare, perchè Gesù bussa ai nostri cuori, ma aspetta anche che noi apriamo il nostro cuore. Per questo dice: “Aprite i vostri cuori e leggete la Sacra Scrittura affinchè, attraverso le testimonianze, anche voi possiate essere più vicini a Dio”. Un proverbio dice “dimmi con chi vai e ti dirò con chi sei”. Se noi siamo attaccati al Cielo e alle cose celesti, se leggiamo la Sacra Scrittura, se preghiamo, a quel punto diamo una testimonianza chiara, aperta e diretta.

P. Livio: Fin dai primi tempi la Madonna ha chiesto di mettere la Sacra Scrittura in un posto visibile della casa e ci invita a leggerla; però ha anche detto che bisogna far precedere la preghiera perchè se la si legge senza l’aiuto dello Spirito Santo, si rischia di non capirla.
 
Marija: E’ vero. Dall’inizio delle apparizioni ci sta chiedendo di pregare, di mettere la Sacra Scrittura in un posto visibile, di digiunare, partecipare alla S. Messa, ai sacramenti, alla confessione. Sono un po’ le cinque pietre di Davide contro Golia, come diceva tante volte Padre Jozo... Tanto più che stiamo andando verso il tempo della Quaresima... Oggi per esempio guardiamo a S. Paolo e penso alla grandezza di questo uomo che ha dato tutto a Dio, è diventato testimone e apostolo, mentre era un giudeo che perseguitava i seguaci di Gesù. La Madonna chiede proprio questo anche a noi. Vuole che diventiamo sempre di più coloro che amano Dio, amano le cose di Dio, perchè oggi nel mondo vediamo che mancano proprio queste testimonianze. Questo perchè tante volte abbiamo paura e ci vergogniamo di essere cristiani...
 
P. Livio: Nel messaggio la Madonna ci descrive la tentazione, cioè satana che ci presenta le cose della terra come se fossero idoli da adorare, da amare, trascinandoci così nel peccato. Dobbiamo stare attenti, vigilare e pregare per non cadere in tentazione.
 
Marija: Oggi, anzichè parlare di cose belle e positive, si parla di sesso, di corruzione, di sfruttamento, si parla di schiavitù, perchè una persona così non è libera, diventa come una bestia. Invece Dio ci vuole liberi, non schiavi. Egli ha creato tutte queste meraviglie per noi: sole, nuvole, pioggia, neve, i fiori, le rose... e dico: “Signore, quanto sei bello! Anche attraverso queste tue creature possiamo guardarti e amarti!” La Madonna ama le rose e dice che il Rosario è la preghiera preferita. Ripetendo l’Ave Maria, continuiamo a dirLe il nostro amore, Le apriamo il nostro cuore e così Lei può operare nel nostro cuore e intercedere davanti a Dio per noi...
 
P. Livio: In un messaggio a Mirjana, recentemente ha detto che anche le opere di carità sono petali di rosa che Lei gradisce molto.
 
Marija: Io credo che prima venga la preghiera, perchè pregando diventiamo più docili, cominciamo ad amare Dio, ad amare il prossimo, ad essere più aperti a Dio e al prossimo, a stare con Dio e col prossimo. Mi ricordo che proprio in questo tempo prima della Quaresima, la Madonna ci chiese di andare nelle case degli anziani senza figli, soli, poveri, abbandonati della parrocchia. Così siamo andati e facevamo qualche piccola opera di carità: tagliare la legna, imbiancare, pulire la casa... Ci hanno detto: “Chi vi ha mandato? Vi ha mandato la Madonna?” Certo. Da noi non saremmo andati; avremmo preferito divertirci e stare con i giovani piuttosto che con i vecchi. Poi invece è nata un’amicizia, tornavamo da loro portando qualcosa, ci mettevamo a cantare, a pregare, testimoniare. E loro tutti felici ci facevano festa... A Medjugorje sono nate tante opere di carità. Ora c’è anche questo bellissimo movimento che si chiama “Le mani di Maria”... La Madonna ha messo nei nostri cuori questa sensibilità verso coloro che hanno bisogno.
 
P. Livio: E’ molto bella questa frase: “Siete creati per il Cielo“. Cioè Dio vuole che andiamo tutti in Paradiso, ci ha creati per quello...
 
Marija: E dice anche “siete invitati alla santità”. Un’altra volta ha detto: “Anelate al Cielo”... Io sperimento il Cielo durante l’apparizione, ma questo poi mi aiuta in tutta la mia vita. Così tutti noi, attraverso la preghiera, facciamo esperienza di Dio e possiamo capire che spesso il Signore ci ha salvato, a volte fisicamente, altre volte spiritualmente. Così vediamo che abbiamo un legame col Cielo e con le cose celesti... Io sento forte il desiderio urgente di testimoniare e aiutare gli altri... Ero un riccio, molto timida, mentre ora sono diventata aperta come mai. Non ho niente da nascondere, sono contenta di essere quella che sono e la mia vita è un continuo ringraziamento a Dio per quello che sto vivendo. Dio mi ha scelto tra otto miliardi di persone, ma senza di Lui sono nessuno. Però con Dio e con la Madonna che mi sta usando, vorrei gridare a tutti: “Convertitevi!” Non perchè arriva la fine del mondo, ma perchè una persona che è con Dio è contenta, è piena di gioia, piena di Spirito Santo, e amerà, e testimonierà... Vorrei stare sempre con la Madonna, ma so che quello è un dono di cui ringrazio, mentre voglio usare ogni momento della mia vita come esempio per gli altri, per testimoniare, per fa capire l’amore che Dio ha verso di noi, verso questa povera umanità sbandata, ma che la Madonna sta cercando di mettere sulla retta via... Io sono solo uno strumento che il Signore usa come, quando e dove vuole; e io lo ringrazio. La presenza della Madonna è un dono, una grazia non solo per me, ma, attraverso di me, anche per il mondo intero, per tutta l’umanità.

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Pellegrinaggi di carità: dicembre 2017 / gennaio 2018

Dal 28.12.2017 al 2.1.2018. Partiamo con 12 furgoni di aiuti; sei sono dell’A.R.PA. con Alberto e Paolo, Roberto di Torre de Busi, Antonio di Finale Emilia (MO), Riccardo e Claudia di Varese, Erik e Barbara del Trentino, cui si aggiunge Angelo di Villa di Tirano (SO) con l’auto in appoggio. Altri sei furgoni sono organizzati dall’Associazione “Fabio-Vita nel mondo” di Genova con Lorenzo e Emilio, cui si aggiungono due pulmini con Massimo e Elena con tutta la famiglia e diversi giovani. Grazie alla caparbietà di mia nipote Cinzia, abbiamo la gioia di avere anche un bravissimo sacerdote, Don Romualdo, del Congo. In totale siamo 48 persone. Fa freddo e minaccia neve; decidiamo pertanto di prendere l’autostrada fin da Rijeka, così scopriamo che a fare tutta autostrada anziché andarla a prendere a Zuta Lokva, sopra Senj, si fanno 54 km in più e si paga 15 euro in più. Dopo oltre 700 km siamo al Motel Macola lungo l’autostrada croata.
 
* Venerdì 29.12.2017. Alle 9 usciamo dall’autostrada a Bisko dove ci aspetta Suor Zorka alla quale carichiamo l’auto per alcuni poveri e per i disabili di S. Raffaele a Solin. Un’ora dopo siamo alla dogana di Kamensko, quindi a quella di Livno in Bosnia. Poco prima delle 13 terminano le pratiche doganali e passiamo da Suor Sandra per lasciare qualche aiuto e rilassarci con dolcetti e caffè. Dopo una doverosa sosta a Siroki Brijeg per pregare i martiri francescani, arriviamo a Medjugorje alle 15,45. Possiamo partecipare a tutto il programma serale di preghiera che inizia alle 17. Dopo la S. Messa internazionale, pur essendo venerdì, questa sera c’è un’ora di Adorazione eucaristica. Al termine passo dalla pensione Palma da Massimo ed Elena per lasciar loro le cose che porteranno a Sarajevo domani: una carrozzina per disabili elettrica chiestami da Hajrija di “Sprofondo” e gran parte dei tanti pacchetti regalo avuti dalla Parrocchia di Rescaldina (MI), visto che loro potranno portarli a tanti bambini, soprattutto all’Orfanatrofio comunale e al SOS Kinderdorf: un po’ di gioia per questi bambini sfortunati. Massimo mi parla di una bambina di Banja Luka, Katarina di 4 anni, affetta da una malattia rara per la quale in Bosnia e in Serbia non hanno formulato una diagnosi: sta perdendo l’uso del braccio e della gamba sinistra. Per fare un day hospital esplorativo al Gaslini di Genova, occorrono 5.000 euro. Cerchiamo qualche aiuto!
 
* Sabato 30.12.2017. Con i nostri 6 furgoni, poco dopo le 8, siamo al Centro Sociale di Mostar dove scarichiamo soprattutto 280 pacchi famiglia confezionati dai nostri volontari di Pescate e da quelli di Mirella a Finale Emilia. E’ già qui Djenita che ci aiuterà oggi come interprete. Ci danno i fogli dei vari quartieri dove hanno consegnato i pacchi famiglia e i pannoloni portati qui il 1° agosto, con le firme dei capi famiglia che hanno ricevuto. Passiamo poi al SOS-Kinderdorf per i tanti bambini e le famiglie in difficoltà che loro assistono; quindi alla Sacra Famiglia, dove Don Romualdo fa una bella preghiera davanti ai malati più gravi. Andiamo poi alla Cucina popolare di Mostar ovest che offre ai poveri circa 180 pasti ogni giorno; poi al Pensionato anziani con 60 ricoverati, di cui 40 allettati, e all’Orfanatrofio Egitto con 33 assistiti. In questi ultimi due posti ci incontriamo con il gruppo di Gioventù Missionaria di Padova che ha portato aiuti e fa un po’ di animazione. Finiamo gli scarichi di Mostar alla Cucina popolare di est, dove offrono ogni giorno 350 pasti ai poveri. Sulla via del ritorno, non puo’ mancare una sosta ed una preghiera al Monastero ortodosso di Zitomislici. Anche qui Don Romualdo ci guida nella preghiera. Prima delle 17 siamo a Medjugorje dalla veggente Marija per partecipare all’apparizione, grazie a Paolo che ha preso accordi. Alle 21 per l’ora di Adorazione eucaristica troviamo ancora posto nel capannone giallo. In chiesa è impossibile entrare.
Ho accennato prima al gruppo di “Gioventu’ Missionaria” di Padova. Sono arrivati in 58 ragazzi e ragazze accompagnati da Don Alberto, da altri tre sacerdoti e due consacrate dei Legionari di Cristo. Con gli alimentari portati dai due furgoni venuti con noi all’Immacolata, hanno confezionato tanti pacchi famiglia che in questi giorni hanno portato in tante località. A Mostar, oltre al Pensionato anziani e all’Orfanatrofio, sono stati dai disabili di Sacra Famiglia e Casa Nazareth; col Centro Sociale di Ljubuski sono andati in 70 famiglie povere; con Nuovi Orizzonti sono stati in altre famiglie ed hanno visitato e portato aiuti ai 150 degenti dell’Ospedale psichiatrico di Stolac; con Andrea del “Palma” e i nostri amici di Genova sono stati al Pensionato anziani di Domanovici e nei centri profughi di Tasovcici e di Dubrava. Bravissimi!
Il gruppo dell’Associazione Fabio Vita nel mondo Onlus, con i loro sei furgoni, ha portato aiuti a Grude nel Campo profughi di Dubrava, a Busovaca per l’associazione “Dar Srza”, a Sarajevo per l’Associazione Sprofondo-Bezdan, all’Orfanatrofio SOS-Kinderdorf e all’Orfanatrofio comunale Bijelave, a Mostar per l’Orfanatrofio, a Capljina nel campo Campo profughi di Tasovcici e alle tante famiglie seguite direttamente dall’associazione. Sulla pagina facebook /associazionefabio.vitanelmondoonlus/
oppure sul sito internet http://www.associazionefabiovitanelmondoonlus.org  potete leggere il resoconto completo.
 
* Domenica 31.12.2017. Alle 9 partecipiamo alla S. Messa degli italiani in un capannone giallo strapieno; non tutti riescono ad entrare. Presiede Padre Gianni Sgreva e tra gli altri saluto anche P. Eugenio la Barbera che viene dal Brasile. Tantissimi anche i sacerdoti in questi giorni. Saliamo poi il Podbrdo in preghiera, anche con l’aiuto di Don Romualdo. Nel pomeriggio passiamo in alcune Comunità che vivono di provvidenza per lasciare le ultime cose, salutare ed augurare un buon 2018. Poco dopo le 16 troviamo ancora qualche posto nel capannone giallo per il programma serale, mentre per la veglia di preghiera di fine anno, alle 21, andiamo al Cenacolo. Anche qui ci sono 15 sacerdoti. Al termine, in pensione, apriamo panettoni e bottiglie: auguri!
 
* Lunedì 1.1.2018. Gran parte del nostro gruppo, con Don Romualdo e Paolo, salgono in preghiera sul Krizevac. Altri con me alla S. Messa degli italiani delle 9. Al termine, vado alla pensione Palma da Massimo, che mi dà una notizia terribile: poco fa qui è morta improvvisamente Antonella, una loro amica che da tanti  anni viene a Medjugorje con il marito. Ieri sera e stanotte era con noi al Cenacolo! Siamo tutti un po’ sconvolti.  Preghiamo per lei! Davvero dobbiamo essere sempre pronti: sorella morte è in agguato! In questo primo giorno dell’anno subentra la tristezza. Offriamo per Antonella la preghiera, soprattutto nel programma serale con i Rosari e la S. Messa.
 
* Martedì 2.1.2018. Per il nostro gruppo A.R.PA. è il giorno del rientro. Alle 7 siamo nella cappella del Pensionato anziane S. Giuseppe lavoratore di Ljubuski, da Suor Paolina, dove Don Romualdo celebra la S. Messa per noi, per alcune nonnine e le due Suore. Poi il solito viaggio di 960 km, durante il quale preghiamo, ringraziamo per aver iniziato anche questo nuovo anno in quella terra benedetta, assieme alla Mamma del Cielo, e riflettiamo sul destino ultimo della nostra vita terrena. Risuona l’avvertimento: “Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno, né l’ora.” (Mt  25,13).
 
PROSSIME PARTENZE: 7/2 – 14/3 – 18/4 – 15/5 – 6/6 – 11/7 – 30/7 – 12/9 – 16/10 – 7/11 – 5/12 – 28/12

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INCONTRI DI PREGHIERA:

LECCO: Santuario della Vittoria - ogni ultimo lunedì del mese ore 20,30: S. Rosario, S. Messa, messaggio, Adorazione.

CASATENOVO: Parrocchia di San Giorgio - ogni 25 del mese ore 20,30: S. Rosario, S. Messa, Messaggio, Adorazione.

DESIO: PALABANCODESIO - Domenica 18 marzo dalle 9 alle 21 "Ascoltate, figli, la Madre vi chiama..." organizzato da Mir i Dobro - tel. 0332/487613

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Per contatti rivolgersi a: Bonifacio Alberto - Via S.Alessandro, 26 – 23855 PESCATE (LC)  - Tel. e fax 0341-368487 – e-mail: arpa.medjugorje@libero.it
 
Eventuali aiuti e offerte inviarli a : A.R.PA. Associazione Regina della Pace Onlus (stesso indirizzo):
- conto corrente postale n. 46968640
- coordinate bancarie (IBAN): IT55 X031 0422 9010 00000821263
 
Il 26 di ogni mese si può trovare questo foglio sul nostro sito: www.associazionereginadellapace.org e sul sito www.rusconiviaggi.com
 
 

IL TUO CONTRIBUTO PER I POVERI CHE AIUTIAMO
NON TI COSTA NULLA

 

Se vuoi sostenere l’A.R.PA. Associazione Regina della Pace,
Onlus di diritto,  nella prossima dichiarazione dei redditi

 

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