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Medjugorje, lunedì 25 gennaio 2021

39 ANNI E SETTE MESI DALL'INIZIO DELLE APPARIZIONI

409° messaggio del 25 del mese

La veggente Marija Pavlović Lunetti a Radio Maria:

"CARI FIGLI! IN QUESTO TEMPO VI INVITO ALLA PREGHIERA, AL DIGIUNO ED ALLA RINUNCIA AFFINCHÉ POSSIATE ESSERE PIÙ FORTI NELLA FEDE. QUESTO È TEMPO DI RISVEGLIO E DI RINASCITA. COME LA NATURA CHE SI DONA, ANCHE VOI FIGLIOLI RIFLETTETE SU QUANTO AVETE RICEVUTO. SIATE PORTATORI GIOIOSI DELLA PACE E DELL'AMORE PER STAR BENE SULLA TERRA. ANELATE AL CIELO PERCHÉ NEL CIELO NON C'È NÉ TRISTEZZA NÉ ODIO. PERCIÒ, FIGLIOLI, DECIDETEVI DI NUOVO PER LA CONVERSIONE E LA SANTITÀ REGNI NELLA VOSTRA VITA.

GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”

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P. Livio: E’ un messaggio che quasi anticipa la primavera.

Marija: Sì, sembra che la Madonna ci dica che la primavera ha cominciato pian piano a lavorare. Voi non lo vedete, ma la natura si muove. A Medjugorje in questo tempo si comincia a potare la vigna e si vede già la linfa della vite. A volte di sera dopo il programma di preghiera in chiesa e dopo la cena, verso le 23 propongo agli amici di pregare il Rosario andando nel luogo dove ci fu quell’apparizione straordinaria in cui la Madonna ci ha permesso di toccarla. La vicino c’è un vigneto molto curato e un muretto dove ci sediamo. C’è un silenzio molto bello e io, guardando la vigna, dico loro che quella vigna ci ricorda le parole di Gesù: “Io sono la vite, voi siete i tralci”. Gesù si riferiva spesso alla natura. In questo messaggio la Madonna dice che la natura si sta svegliando, sta rinascendo e così anche noi dobbiamo rinascere nella conversione ... Noi sentiamo troppe informazioni, quanti morti, quanti ammalati, ecc.; ma dimentichiamo la cosa più importante: “Vi invito alla preghiera, al digiuno e alla rinuncia affinchè possiate essere più forti nella fede”. Rinunciamo a tutte queste cose che ci stanno distraendo e rubando tempo prezioso che possiamo dare a Dio, alla preghiera, alla nostra anima. Alcuni amici medici mi dicono che i reparti di malati psichici sono pieni e la situazione è molto delicata. L’uomo ormai confida nell’uomo, non confida in Dio! Per questo la Madonna ci invita a pregare perchè confidiamo in Dio e nella sua grazia.

P. Livio: La Madonna ha messo insieme queste tre cose: preghiera, digiuno e rinuncia, perchè c’è una emergenza spirituale in quanto noi siamo sempre più deboli nella fede e sempre più condizionati dal mondo, tutto concentrato nelle cose della terra. Non riusciamo a trovare Dio... Anche a causa della televisione.

Marija: E’ vero. Ricordo quando a Medjugorje si è cominciato a fare il digiuno, le rinunce ... La Madonna chiedeva anche nove giorni consecutivi di digiuno a pane e acqua. Chi ha oggi il coraggio di fare nove giorni a pane e acqua con la preghiera? Questo perchè non crediamo più. Chi oggi prega, digiuna, rinuncia per esempio alla televisione, a internet, ai giochi, ai vizi, alle cose cui siamo attaccati? ... La Madonna ci invita a pregare, digiunare e rinunciare. Cominciamo a rinunciare al male, a tutte le sue seduzioni, al peccato. Poi preghiera e digiuno. Gesù ci ha detto che con la preghiera e il digiuno allontaniamo gli spiriti maligni. Se abbiamo fede, dobbiamo credere alla potenza di queste parole ...

P. Livio: Ho letto in una statistica che in questo tempo di coranavirus il 20% degli italiani prega di più. Ma pochissimi fanno digiuno a pane e acqua al mercoledì e al venerdì come dice la Madonna ...

Marija: Sì. Credo che la Madonna non per niente ci chieda tante volte il digiuno. Ricordo quando la Madonna ha cominciato a chiederlo: è stato motivo di festa e di gioia. Mia mamma al venerdì era felice perchè la cucina rimaneva tutto il giorno pulita. Quando hanno cominciato a venire i primi ragazzi di suor Elvira, di venerdì andavamo di sera sulla Collina per l’apparizione e poi aspettavamo la mezzanotte, quando finiva il digiuno, per mettere su un pentolone e fare una spaghettata con aglio e peperoncino. Quanta gioia con queste piccole cose! ... Col digiuno rinunciamo al cibo, ma poi pian piano rinunciamo al peccato, alla droga, ai vizi ... Tante cose siamo riusciti a fare grazie al digiuno. La Madonna ha detto che con la preghiera e il digiuno si possono annullare anche le guerre. Noi abbiamo creduto che la preghiera e il digiuno hanno una forza speciale, soprattutto per la nostra conversione; diventiamo più forti nella fede. La potenza di Dio attraverso lo Spirito Santo comincia ad operare anche per mezzo di noi.

P. Livio: C’è una frase che ritengo di una bellezza divina: "Come la natura che si dona, anche voi figlioli riflettete su quanto avete ricevuto". La Madonna ci invita a guardare alla natura che si risveglia e dona tutta quella bellezza che teneva nascosta dentro di sè. E ci dice: così anche voi riflettete quello che avete avuto e donate anche voi la pace e l’amore ...

Marija: La Madonna ci chiede di essere riconoscenti per tutto quello che abbiamo ricevuto. La Scrittura dice che a chi ha ricevuto tanto si chiede anche tanto. Io questo lo sento in modo speciale. Chiedo spesso al Signore che mi dia la gioia di essere portatore di pace e di amore per tutti coloro che incontro. Dobbiamo essere più gioiosi, come eravamo noi nei primi anni quando si andava sulla Collina di notte, col buio pesto ... La gioia di stare insieme nel nome di Gesù e della Madonna con la preghiera! Questo riempiva il nostro cuore. La nostra anima era unita a Dio e uniti tra noi. Gioia vera! Per questo dico: se volete essere gioiosi, cominciate a pregare, cominciate a vivere con amore la vostra fede. Anche se intorno a voi ci sono lupi e vipere, voi diventate come San Francesco, portatori di gioia e di pace. Anche il lupo diventa fratello lupo ...

P. Livio: Tu che vedi ogni giorno la Madonna non hai voglia di andare in Cielo e contemplarla per sempre? Lei dice: "Anelate al Cielo, perchè nel Cielo non c’è nè tristezza, nè odio".

Marija: La Madonna, anche quando è seria, come questa sera mentre dava il messaggio, è bellissima e il mio cuore era gioioso perchè vedendo la Madonna vedevo il Paradiso, vedevo la sua gioia spirituale. Anche quando la Madonna non ha più dato il messaggio a Mirjana il 2 del mese, abbiamo detto: di cosa dobbiamo avere paura? La Madonna è ancora in mezzo a noi. Lei ci sta guidando, ci sta portando verso la gioia eterna, il Paradiso ... Noi non camminiamo con la morte a fianco, ma camminiamo con a fianco Gesù Risorto ... La nostra fede è bellezza, è gioia ...
 

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Pellegrinaggi di carità: dicembre 2020 / gennaio 2021.

Per fine anno sono molti i volontari che vogliono partecipare al convoglio di carità. Tra questi anche gli amici dell’Associazione “A Braccia Aperte con Maria” di Cuorgné (TO) di Gianluca con 6 furgoni. Decido di organizzare due convogli: uno guidato da Gianluca, a cui aggrego 4 furgoni, e un altro con Alberto e Paolo di 12 furgoni. Gianluca con i 10 furgoni parte domenica 27 dicembre pomeriggio e arriva alla dogana di Bijaca la mattina di lunedì 28/12. Poco dopo le 10 sono a Medjugorje dando tempo alle funzioni, alla preghiera e nel pomeriggio anche alla salita sul Krizevac con la Via Crucis e un forte acquazzone. Martedì 29/12 i furgoni di Cuorgné con quelli di Piergiorgio e di Raffaele raggiungono Sarajevo, dove, presso l’Associazione Sprofondo, Hajrija ha organizzato i vari scarichi: Pane di S. Antonio, Caritas Diocesana, Suore dell’Orfanatrofio Casa Egitto con la Provinciale Suor Ana Marija, Don Michele Capasso del Seminario internazionale di Vogosca, Fra Franjo del Seminario Francescano di Visoko. Arriva anche il furgone del Centro Emmaus di Klokotnica (Doboj Istok) con Lejla. Aiuti naturalmente anche a Sprofondo. L’indomani ritornano quasi tutti in Italia. Per avere notizie particolareggiate di questo convoglio, visitate il sito dell’associazione: www.abacmaria.ideasolidale.com. Degli altri due furgoni che avevo aggiunto a Gianluca: Antonio ha scaricato all’Associazione “Marijine Ruke” di Medjugorje. Roland e Anna Maria sono andati all’Ospedale psichiatrico di Stolac, che ha 155 pazienti, portando carrozzine, pannoloni, viveri e comprando in loco per loro molto latte. Aiuti anche a Suor Kornelija, a tante Comunità di Medjugorje, a diverse famiglie e a Suor Paolina a Ljubuski.
 

Il convoglio con Alberto e Paolo.

* Martedì 29.12.2020 partiamo da qui alle 20 e alle 23 siamo all’area di servizio Fratta. Ai nostri due furgoni dell’A.R.PA. e al furgone di Francesco della Valsassina (LC) che è partito con noi, si aggiungono: Don Gianfranco di Trento, Mariuccia e Mauro di Riva del Garda (TN), Claudio col furgone della Caritas di Finale Emilia, Paolo e Sabina di Albenga (SV), Antonella di Ceresara (MN), Giancarlo di Ghedi (BS), Fabio con Silvia di Magenta (MI), Cristina e Barbara di Milano ed Enrico di Lodi. Alle 24 ripartiamo tutti insieme.

* Mercoledì 30.12.2020. Attraversata la Slovenia e percorsa l’autostrada croata, arriviamo alla dogana di Bijaca poco dopo le 9. Controlli, spedizioniere e alle 10,20 possiamo entrare in Bosnia. Arriviamo a Medjugorje appena in tempo per partecipare alla S. Messa in italiano delle ore 11, dove incontriamo con gioia Gianluca e tutti gli amici venuti con lui. Padre Francesco ci saluta e dice che il nostro Don Gianfranco, che concelebra, è il primo sacerdote italiano che arriva a Medjugorje dal mese di marzo. Nel pomeriggio alleggeriamo un pochino i furgoni andando in alcune Comunità: Cenacolo, Majcino Selo, Oasi della Pace e da Suor Paolina nel Pensionato anziane di Ljubuski. Quindi alle funzioni serali, a cena e finalmente a riposare.

* Giovedì 31.12.2020. Alle 8 siamo nel Centro Sociale di Mostar dove ci aspetta la cara Djenita che ci accompagnerà in tutti i posti. Scarichiamo qui 221 pacchi per le famiglie più povere della città e circondario, confezionati dai nostri volontari di A.R.PA. - Pescate e da Mirella e amici di Finale Emilia. Lasciamo anche altri aiuti, soprattutto pannoloni. Poi portiamo aiuti ai disabili e anziani della Sacra Famiglia, dove la direttrice ora è Suor Susana, al Centro SOS Kinderdorf che segue una cinquantina di famiglie con vari problemi, alla Cucina popolare di Ovest che offre ogni giorno 200 pasti caldi ai poveri, al Pensionato anziani che nelle due strutture assiste 100 anziani in parte allettati. Qui ha scaricato in particolare Mariuccia lasciando, oltre agli alimenti, pannoloni, ecc. anche 60 coperte nuove. Poi all’Orfanatrofio Egitto dove ora ci sono 37 minori dai 2 anni e mezzo ai 18 e ne aspettano 5 piccoli in questi giorni. Mariuccia lascia qui 100 asciugamani e poi va con aiuti e pacchi in diverse famiglie poverissime, alcune con disabili. Infine andiamo alla Cucina popolare di Est che prepara ogni giorno circa 400 pasti e porta i pasti anche a Salakovac, circa 15 km. verso Sarajevo, dove stanno arrivando 200 profughi. Tornando a Medjugorje, non può mancare la visita e la preghiera nella bella chiesa del Monastero ortodosso di Zitomislici. Arriviamo in tempo per le funzioni serali nella chiesa di San Giacomo. Qui questa sera alle 21 presiederà la S. Messa il Cardinale Philippe Barbarin, già arcivescovo di Lione in Francia, con la Veglia di preghiera di fine anno. Noi per la S. Messa e la veglia di fine anno andiamo al Cenacolo, dove presiede il nostro Don Gianfranco. Ringraziamo la Gospa perché anche quest’anno abbiamo potuto salutare il vecchio anno e salutare il nuovo in questa terra benedetta, insieme alla nostra Mamma del Cielo.

* Venerdì 1 e sabato 2.1.2021 restiamo a Medjugorje dedicandoci alla preghiera, salire sulle Colline, seguire i programmi della parrocchia e lasciare le ultime cose alle Comunità e a Suor Paolina.

* Sabato 3.1.2021. Alle 4,30 partiamo con 13 furgoni per far ritorno a casa. A Zuta Lokva Don Gianfranco celebra la S. Messa per il nostro gruppo: è un momento intenso! Ogni tanto preghiamo insieme e io racconto alcuni fatti legati a Medjugorje e alla guerra in Bosnia. Siamo stati benedetti da diversa pioggia, ma graziati da neve e ghiaccio. Ripenso ai messaggi che la Regina della Pace ci ha dato a Natale. Quello a Jakov le cui domande ci costringono ad un serio esame di coscienza e quello a Marija che ci dice:”Voi siete stati scelti per essere i testimoni della speranza in ogni situazione”. Speriamo sia stato così per tanti fratelli e sorelle in difficoltà.
 

***DAL 21 AL 23 GENNAIO : CONVOGLIO LAMPO PER I PROFUGHI DISPERATI DI BIHAC.

Per soccorrere quel migliaio di profughi disperati nella zona bosniaca di Bihac, vicino al confne con la Croazia, abbiamo organizzato un convoglio veloce di 5 furgoni e ci siamo accordati col Centro Emmaus di Klokotnica, nord Bosnia, che già sta aiutando quei profughi, di venire a Medjugorje a caricare i nostri aiuti che loro porteranno. C’è il nostro furgone A.R.PA. di Pescate (LC) con Alberto e Benny, quello della Parrocchia San Pio X di Conegliano (TV) con Giorgio e Marco, quello della Caritas di Finale Emilia (MO) con Antonio e Claudio M., un furgone di Laives (BZ) con Paolo e Claudio P. e quello di Lodi con Enrico e Giampiero.

*Giovedì 21 e Venerdì 22.1.2021 partiamo da qui alle 19,30, ci ritroviamo tutti all’area Fratta alle 23 e proseguiamo. Dopo 940 km., alle 7,30, siamo alla Dogana di Bijaca. Dopo i soliti controlli di frontiera e di dogana, intorno alle 9 lasciamo la dogana per arrivare poco dopo a Medjugorje. Alle 11 partecipiamo alla S. Messa degli italiani. Arriva nel frattempo Lejla del Centro Emmaus da Klokotnica e, dopo il pranzo, svuotiamo i nostri furgoni per caricare tutto sul camion e sul furgone di Emmaus. Dopo le funzioni serali e finalmente quache ora di riposo.

Sabato 23.1.2021 alle 6,30 ci rimettiamo in viaggio per tornare a casa. Arriviamo esattamente 48 ore dopo la partenza.

Ora stiamo organizzando con Emmaus-Bosnia di far venire un grosso camion a Conegliano dove far convergere aiuti da tutta l’alta Italia per continuare ad aiutare quei poveri profughi abbandonati.

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PROSSIME PARTENZE PREVISTE  17/2- 17/3- 14/4- 12/5- 16/6-- 14/7- 30/7 (con Festival)- 15/9- 13/10- 3/11- 6/12 (Immacolata)- 29/12

INCONTRI DI PREGHIERA:

LECCO: Ogni ultimo lunedì del mese:  Santuario della Vittoria ore 17.30 S. Rosario, ore 18 S. Messa.

CASATENOVO: Parrocchia di San Giorgio - ogni 25 del mese ore 20,30: S. Rosario, S. Messa, Messaggio, Adorazione.

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Per contatti rivolgersi a: Bonifacio Alberto - Via S.Alessandro, 26 – 23855 PESCATE (LC) - Tel. e fax 0341-368487 – e-mail: arpa.bonifacio@gmail.com

Eventuali aiuti e offerte inviarli a : A.R.PA. Associazione Regina della Pace Onlus (stesso indirizzo):

conto corrente postale n. 46968640 - coordinate bancarie (IBAN): IT55 X031 0422 9010 00000821263

Il 26 di ogni mese si ptrovare questo foglio sul nostro sito: www.associazionereginadellapace.org e sul sito www.rusconiviaggi.com

 

 

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GRAZIE!

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