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Medjugorje, lunedì 25 giugno 2018
 

37 ANNI DALL' INIZIO DELLE APPARIZIONI

378° messaggio del 25 del mese


La veggente Marija Pavlović Lunetti a Radio Maria:

 

"CARI FIGLI! QUESTO È IL GIORNO CHE MI HA DATO IL SIGNORE PER RINGRAZIARLO PER CIASCUNO DI VOI, PER COLORO CHE SI SONO CONVERTITI E CHE HANNO ACCETTATO I MIEI MESSAGGI E SI SONO INCAMMINATI SULLA VIA DELLA CONVERSIONE E DELLA SANTITÀ. FIGLIOLI, GIOITE, PERCHÉ DIO È MISERICORDIOSO E VI AMA TUTTI CON IL SUO AMORE IMMENSO E VI GUIDA VERSO LA VIA DELLA SALVEZZA TRAMITE LA MIA VENUTA QUI. IO VI AMO TUTTI E VI DO MIO FIGLIO AFFINCHÉ LUI VI DONI LA PACE.

GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.”

*****

P. Livio: Com’è il clima a Medjugorje in questo giorno del 37° anniversario?

 

Marija: E’ la festa! Si sente dalle prime ore del mattino: eravamo già in tanti questa mattina presto sulla Collina delle apparizioni. Tanti hanno cominciato a venire ieri e hanno pregato e cantato tutta la notte sulle Colline. Quando noi siamo arrivati alle 5, intorno alla statua della Madonna, c’era già tanta gente in preghiera e in silenzio. Altri più distaccati cantavano. Una gioia immensa! Così la giornata è passata con canti, lodi, ringraziamenti, tanta gioia e tanta gratitudine a Dio per la presenza della Madonna. In ogni ora c’era la S. Messa e ciò nonostante questa sera la Messa solenne è stata grandiosa. Ha presieduto il provinciale Padre P. Miljenko Steko con altri circa 300 sacerdoti. Nella novena e fino a questa sera Ivan, Jakov e io abbiamo pregato il Magnificat sull’altare al termine della Messa. Tanti cori ... Una novena molto intensa. Grazie al Cielo qui a Medjugorje la festa non è finita: il cuore si apre, si sente forte la presenza della Madonna, il Paradiso, anche grazie a tanti miracoli, a tante guarigioni. Anche stamattina un ragazzo ci ha raccontato che la sua mamma era ammalata di tumore e non aveva più speranza. I medici le avevano detto che non c’era più niente da fare. Invece il suo tumore è scomparso. Lodiamo il Signore che è misericordioso con noi.

 

P. Livio: Questa gioia la si vede anche dal messaggio perchè dice: "Questo è il giorno che mi ha dato il Signore": sembra proprio il canto che facciamo a Pasqua ...

 

Marija: Sì, la Madonna era contenta ed è stato per noi una gioia che vogliamo trasmettere anche a voi. Qui il Paradiso è vicino e la presenza della Madonna che è in mezzo a noi si sente forte. Lei ci sta guidando verso la conversione, verso la salvezza dell’anima. Penso e cerco di trasmettere ai pellegrini quanto è bello questo tempo, quante grazie abbiamo ricevuto attraverso la presenza della Madonna! Sembra un sogno e invece no, è la realtà: la Madre di Dio è in mezzo a noi e ci sta visitando, ci sta chiamando, ci sta amando con una amore immenso. Ci sta guidando verso suo Figlio Gesù dicendo che “Senza di Lui non avete nè futuro, nè vita eterna”.

 

P. Livio: Mi ha molto impressionato e commosso il fatto che la Madonna ringrazi il Signore per tutta la gente che è lì presente, per tutta la gente diffusa in tutto il mondo che ha ascoltato i messaggi e si è convertita, come se tutta questa gente fosse un dono che il Signore ha fatto alla Madonna dandole questi figli, questi apostoli del suo amore.

 

Marija: Senza parlare delle vocazioni che ci sono. Stasera guardavo i volti di tanti sacerdoti venuti per l’anniversario e pensavo ai tanti gruppi di preghiera, alle tante persone che hanno cambiato radicalmente la loro vita. E’ una gioia immensa.

 

P. Livio: La Madonna però non attribuisce a sè stessa tutta questa grande meraviglia, ma al Signore.

 

Marija: Sì, la Madonna sempre ringrazia e dice in tanti messaggi: “Dio mi ha permesso di essere con voi”. Anche stasera Lei ringrazia il Signore per ogni persona che ha scelto la via della conversione e la via della santità.

 

P. Livio: Specialmente in Europa, vediamo che tanta gente perde la fede; però la Madonna silenziosamente ha messo in atto una primavera che non si vede, ma che c’è veramente e che fa sperare bene per il futuro.

 

Marija: E’ vero. Ricordo che nei primi giorni delle apparizioni, il telegiornale jugoslavo disse che era cominciata una rivoluzione contro lo stato comunista. Oggi possiamo dire che è incominciata la rivoluzione dell’amore di Dio verso l’uomo, che Dio ha mandato sua Madre in questo momento critico anche per l’identità cristiana, come anche per l’identità umana. Attraverso tante ideologie e tante menzogne stanno cercando di inculcarci che tutto è normale, anche il male. La Madonna spesso ci chiede di vivere i Comandamenti di Dio. E’ Dio che ha creato l’uomo e la donna: la natura fa la sua parte, non le ideologie. Lo vediamo in tanti ragazzi che hanno provato di tutto e hanno trovato solo delusione ...

 

P. Livio: Prima c’è un invito al ringraziamento, poi ci invita alla gioia e poi ci dice per quale motivo Lei è venuta qui: "Dio vi guida verso la via della salvezza tramite la mia venuta qui" . La Madonna è venuta perchè le anime si salvino, perchè vadano in Paradiso.

 

Marija: Sì. Dio vuole salvare l’umanità e la persona che poteva essere mandata da Dio è la Madonna, perchè Lei è sempre stata aperta in ogni momento della vita. Anche nel momento difficile, Lei ha radunato gli apostoli chiusi nella paura. Anche noi spesso viviamo nella paura, ma la Madonna è arrivata in mezzo a noi e ci sta chiamando con insistenza, con amore, con gioia, così che dobbiamo sentire il bisogno di rispondere al suo invito alla conversione, alla santità, alla vita nuova.

 

P. Livio: Cosa diresti alle persone che avevano iniziato con fervore e poi si sono stancate perchè riscoprano la grande grazia della presenza di Maria?

 

Marija: Io ripeto quello che dice la Madonna: “Pregate! Pregate! Pregate!” Nella preghiera sentiamo Dio. Il Signore aspetta che noi apriamo il nostro cuore. A volte, a causa di tante preoccupazioni e anche attraverso la malattia, ci avviciniamo a Dio. Ma non dobbiamo avvicinarci a Dio e chiedere il suo aiuto solo nel momento della difficoltà. La Madonna dice: “Pregate, pregate, pregate, affinchè la preghiera diventi per voi gioia”. Io auguro a tutti di avere questa esperienza di preghiera. Qui a Medjugorje si sente questa presenza. Ieri abbiamo fatto l’adorazione eucaristica tutta la notte e sarà così anche questa notte. In questo momento all’altare esterno c’è la folla che canta, che prega, che adora il Santissimo. La Madonna ci ha aiutato a capire che quando ci siamo innamorati di Lei, Lei ci porta a Gesù. Lei dice: “Il centro della vostra vita deve essere Gesù”. Lei ci chiama all’amore e all’adorazione di Gesù nel Santissimo Sacramento dell’altare. A Medjugorje si sente la gioia della S. Messa celebrata in tutte le lingue, è la bellezza della nostra fede...

 

P. Livio: Ho visto sul sito della parrocchia che la Madonna è apparsa oggi, come ogni 25 giugno, alla veggente Ivanka dando questo messaggio: "Figlioli, pregate, pregate, pregate!" Possiamo dire che se si prega non si perde mai la fede, ma se non si prega si perde?

 

Marija: Esattamente. Chi si decide per la preghiera, in Lui aumenta la fede: “A chi bussa sarà aperto”. Le persone che vengono a Medjugorje scoprono la gioia di pregare perchè, stando ore e ore in preghiera, la preghiera diventa gioia...

 

P. Livio: Il Santo Padre ci ha fatto il dono che il suo delegato provvisorio Mons. Henryk Hoser diventasse suo rappresentante a tempo indeterminato a Medjugorje. Come avete accolto questa decisione del Papa?

 

Marija: Con grande gioia. Anche stasera c’è stato un grande applauso quando Mons. Hoser è stato ricordato. Egli arriverà tra pochi giorni e si stabilirà in un appartamento nella vecchia casa canonica. Comincerà con gioia una vita nuova, con un uomo mandato dal Santo Padre che sarà il nostro Arcivescovo e che sarà per noi una grande gioia e un grande onore: un regalo del Signore attraverso le mani di Papa Francesco.

 

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Pellegrinaggi di carità: giugno 2018

* Dal 6 al 10.6.2018 partiamo con 34 volontari alla guida di 12 furgoni. I nostri due furgoni A.R.PA. di Pescate (LC) con Alberto, Paolo e Gerry, ben cinque furgoni degli Amici della Bosnia del Gruppo Missionario della parrocchia di Torre Boldone (BG) con Ezio e altri 14 amici, tre furgoni del Gruppo “Medjugorje-Teo” di Gorlago (BG) con Gianni e altri 6 volontari, un furgone del Trentino con Mauro e Cristina e il furgone di Antonio di Agnona di Borgosesia (NO). Per le 19 arriviamo al Motel Macola, poco dopo Gospic, lungo l’autostrada croata.

 

* Giovedì 7.6.2018. Poco prima delle 9 usciamo dall’autostrada a Bisko dove ci aspetta Suor Zorka. Le riempiamo l’auto di aiuti per i disabili di Casa S. Raffaele a Solin e altre povertà, mentre riceviamo da lei dei Rosari. Prima delle 10 arriviamo alla frontiera di Kamensko. Tutto bene con la nuova Associazione umanitaria che ha mandato qui la documentazione. Un’ora dopo siamo già alla dogana interna di Livno e alle 12, dopo i sommari controlli, raggiungiamo la vicina Casa di Spiritualità delle Suore Ancelle di Gesù Bambino dove ci accoglie Suor Sandra che la settimana scorsa è caduta rompendo una spalla e che anche in questa occasione ci ha tanto aiutato; nonché Fra Petar Drmic venuto per celebrarci la S. Messa e ricevere un po’ di aiuti per i suoi parrocchiani poveri. Gli lasciamo anche varie intenzioni per Sante Messe. I cinque furgoni di Torre Boldone ci lasciano per puntare in centro Bosnia e raggiungere entro sera la Casa Annunciazione di Gromiljak delle Suore Ancelle di G.B.. Un furgone lo scaricheranno lì, anche per gli anziani di Vitez e per gli orfani di Casa Egitto a Sarajevo. Domani porteranno il carico di un furgone ai tre grossi Ospedali psichiatrici di Fojnica/Drin, di Bakovici e di Pazaric. Il quinto furgone alla Caritas diocesana di Sarajevo a Stup, dove il direttore Don Mirko e Suor Kata spiegano che, tra le tante povertà che sostengono, hanno qui una Cucina popolare con 350 coperti al giorno e ne stanno predisponendo un’altra vicino a Gromiljak, perché aumentano purtroppo i poveri che non hanno niente. Aiuti anche alle Clarisse di Brestovsko e al Pensionato anziani delle Suore di San Vincenzo a Sarajevo/Stup. Sabato andranno anche dalle 50 nonnine di Suor Paolina a Ljubuski. Con gli altri 7 furgoni, alle 15,30 noi raggiungiamo il Santuario di Siroki Brijeg per pregare i 30 francescani martirizzati qui il 7.2.1945. Un signore ci apre la fossa dove erano stati gettati i martiri, così possiamo scendere nella grotta dove sono stati recuperati i poveri resti. Prima delle 17 siamo a Medjugorje e possiamo seguire il programma serale di preghiera, compresa l’Adorazione eucaristica dalle 20 alle 21.

 

* Venerdì 8.6.2018. Gianni con i tre furgoni di Gorlago, accompagnati da Mirjana dell’Ufficio informazioni partono presto per raggiungere varie località del centro Bosnia, cominciando dal parroco di Lepenica, Fra Stjepan Radic, della chiesa di S. Anna, per i suoi tanti poveri. Gli lasciano anche tre letti per famiglie che ne sono privi. Raggiungono poi Suor Kata a Gromiljak, quindi Amela dell’Ospedale psichiatrico Drin. Salgono quindi a Vares per aiuti alla “Piccola Scuola” di Suor Nives e consorelle. Una Scuola molto particolare, dove sono accolti giorno e notte una cinquantina di bambini e ragazzi praticamente senza una famiglia. Qui i nostri amici sono oggetto di un certo ostruzionismo stradale da parte della maggioranza musulmana. Infine portano aiuti al Seminario internazionale di Don Michele Capasso a Vogosca, nei pressi di Sarajevo, dove ci sono 17 seminaristi provenienti da diversi Paesi. E’ oramai mezzanotte quando fanno ritorno a Medjugorje.

Cosa abbiamo fatto invece noi con gli altri quattro furgoni? Poco dopo le 8 siamo a Mostar e scarichiamo un furgone alla Cucina popolare di Est, dove ci aspetta la cara Djenita e dove il direttore della Croce Rossa di Mostar, signor Alen, ci dice che, oltre ai 300 pasti che devono preparare qui, devono portare i pasti anche a Salakovac, verso Sarajevo, per 200 profughi provenienti da diversi Paesi del Medio Oriente. Un secondo furgone all’Orfanatrofio con 32 bambini e ragazzi. La responsabile, sig.ra Dalida, oltre al cibo e ai detersivi, ci chiede materiale scolastico, scarpe dal n° 38 in su e vestiti per ragazzi dai 15 ai 18 anni; soprattutto chiede l’intimo. Anche qualche bicicletta andrebbe bene .Per i pensionati anziani scarica Antonio tanti pannoloni, preziosissimi per i 100 ricoverati. Un furgone per il centro SOS Kinderdorf, dove c’è una scuola materna con 70 bambini, una parte dei quali sono poveri e non pagano; inoltre soccorrono una cinquantina di famiglie disastrate. A loro vanno bene anche i giocattoli. La responsabile, Edita, sorella di Djenita, ci parla di una brava famiglia con 3 figli. Il più grande è ritardato e gli altri due hanno 7 e 9 anni. La loro casa ha solo dei tappeti: mancano i letti, i materassi, un tavolo, sedie, armadi, tutto… Vediamo se riusciamo a rimediare un po’ alla volta… Aiuti anche ai disabili della Sacra Famiglia di Suor Kruna. Antonio porta aiuti anche a Don Kreso della parrocchia di S.Tommaso apostolo che aiuta tante famiglie in difficoltà. Tornando a Medjugorje, è d’obbligo una visita al Monastero ortodosso di Zitomislici per ammirare tutte le pareti affrescate con icone e con episodi della vita di Gesù e di Maria e anche per pregare per l’unità di tutti i cristiani. Ci attende il programma di preghiera serale con anche l’ora di venerazione della Croce

.

* Sabato 9.6.2018. Alle 8 saliamo con calma la Collina del Podbrdo pregando e ricordando quanto è avvenuto qui 37 anni or sono. Alle 11 la S. Messa degli italiani, al termine della quale andiamo nei locali della parrocchia dove ha sede l’Associazione umanitaria “Marijine Ruke” (Le Mani di Maria) grazie alla quale questa volta siamo passati alle dogane. Lasciamo un po’ di alimenti e di pannoloni e parliamo con una responsabile per capire se potranno continuare a collaborare con noi. Speriamo… A pranzo ci incontriamo con l’avv. Goran, console onorario della Bosnia per l’Italia per vedere come superare alcune difficoltà per le adozioni a distanza ed altri aiuti. Portiamo le ultime cose rimaste al “Majka Krispina” (ragazze madri) e al “Majcino Selo” (Villaggio della Madre), realtà volute dal compianto Padre Slavko Barbaric che, ovviamente siamo passati a salutare e a pregare, dal momento che la Madonna all’indomani della sua improvvisa morte ha detto che “Padre Slavko è nato al cielo e intercede per voi”. Questa sera dalle 22 alle 23 partecipiamo, sempre all’altare esterno, all’Adorazione eucaristica. Non poteva chiudersi meglio questo pellegrinaggio di carità.

 

* Domenica 10.6.2018. Alle 7 partecipiamo alla S. Messa nella chiesa di S. Antonio a Humac e affrontiamo il viaggio di ritorno. Per noi di Lecco sono 964 km. Una sosta in Italia, a Roncà di Verona, dove gli amici ci fanno trovare una grande quantità di preziosissimi pannoloni e anche un bancale di passata. Ripensiamo agli ultimi messaggi della Gospa. Ringraziamo il Padre dei cieli che da 37 anni ci sta mandando la Madre del suo Figlio con lo scopo di condurci a Lui, come ci ha detto Maria il 25 maggio. Ci domandiamo anche se siamo degni di accogliere quello che ci ha detto il 2 giugno:”… Perciò voi, apostoli del mio amore, voi che sapete amare e perdonare, voi che non giudicate, siate un esempio per tutti quelli che non percorrono la via della luce e dell’amore o che hanno deviato da essa… Ma, figli miei, ricordate che amare vuol dire sia voler bene al prossimo che desiderare la conversione della sua anima.” Grazie Mamma che ci costringi a domandarci: ma io sono davvero su questa strada? Aiutaci tu, o Maria ! Continua anche ad ottenerci il dono della perseveranza: con le povertà che vediamo, come facciamo a fermarci?

**Alberto ha poi accompagnato un pellegrinaggio aereo di Rusconi dal 24 al 28/6. Ecco perché questo foglio vi arriva in ritardo… E’ stato bellissimo!

 

PROSSIME PARTENZE: 11/07 – 30/07 – 12/09 – 16/10 – 7/11 – 5/12 – 28/12 - Genova: 9/8 – 30/10

 

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INCONTRI DI PREGHIERA:

LECCO: Santuario della Vittoria - ogni ultimo lunedì del mese ore 20,30: S. Rosario, S. Messa, messaggio, Adorazione.

CASATENOVO: Parrocchia di San Giorgio - ogni 25 del mese ore 20,30: S. Rosario, S. Messa, Messaggio, Adorazione.

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Per contatti rivolgersi a: Bonifacio Alberto - Via S.Alessandro, 26 – 23855 PESCATE (LC)  - Tel. e fax 0341-368487 – e-mail: arpa.medjugorje@libero.it
 
Eventuali aiuti e offerte inviarli a : A.R.PA. Associazione Regina della Pace Onlus (stesso indirizzo):
- conto corrente postale n. 46968640
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